Fca ritira la proposta di fusione con Renault

Fca-Renault, il matrimonio non s’ha da fare. Il gruppo torinese ha deciso di fare marcia indietro. Nella notte, la Fiat Chrysler Automobiles ha annunciato lo stop alle trattative, accusando Parigi. E la Renault ha preso le distanze dal governo: “L’operazione aveva una logica industriale e finanziaria”. Il ministro francese dell’Economia, Bruno Le Maire, ha “preso atto” del ritiro dell’offerta di Fca per Renault, assicurando che lo stato francese ha lavorato “costruttivamente” al progetto di fusione. “Lo Stato, fin dalla presentazione dell’offerta, ha accolto favorevolmente il progetto e ha lavorato in modo costruttivo con tutte le parti interessate”. Un accordo, aggiunge, era stato raggiunto l’accordo su tre dei quattro temi principali sul tavolo dei negoziati. “Restava da ottenere il sostegno esplicito di Nissan”.

“Dalla presentazione dell’offerta – ha spiegato in una nota – lo Stato azionista di Renault al 15,1 per cento, l’ha accolta con apertura e ha lavorato in modo costruttivo con le parti. Un accordo era stato trovato su tre delle 4 condizioni imposte dalla Francia (tutela lavoro e siti industriali, governance, partecipazione al progetto sulle batterie elettriche franco-tedesco, pieno coinvolgimento alleanza con Nissan). Restava da ottenere il sostegno esplicito di Nissan”.

A tarda notte è arrivata la nota del Consiglio di amministrazione di Fiat Chrysler Automobiles presieduto da John Elkann: “Il Cda ha deciso di ritirare con effetto immediato la proposta di fusione avanzata a Groupe Renault”.

Il gruppo italiano “continua a essere fermamente convinto – spiega la nota Fca – della stringente logica evolutiva di una proposta che ha ricevuto ampio apprezzamento sin dal momento in cui è stata formulata e la cui struttura e condizioni erano attentamente bilanciati al fine di assicurare sostanziali benefici a tutte le parti. È tuttavia divenuto chiaro che non vi sono attualmente in Francia le condizioni politiche perché una simile fusione proceda con successo”.

Fca esprime “sincera gratitudine a Groupe Renault, in particolare al suo presidente, al suo amministratore delegato ed agli Alliance Partners, Nissan Motor Company e Mitsubishi Motors Corporation, per il loro costruttivo impegno in merito a tutti gli aspetti della proposta di Fca. Fca continuerà a perseguire i propri obiettivi implementando la propria strategia indipendente”.