Monte Carlo Masters, avanzano Berrettini e Sinner

Due vittorie per Jannik Sinner e Matteo Berrettini. Stamattina i due tennisti italiani hanno superato rispettivamente il secondo e il primo turno dei Monte Carlo Masters, mentre Luciano Darderi è stato eliminato in tre set da Hubert Hurkacz, al primo turno. Il romano ha approfittato del ritiro per infortunio di Roberto Bautista Agut dopo appena quattro game, vinti comunque da Berrettini. Nel prossimo turno dovrà vedersela con Daniil Medvedev, testa di serie numero sette del torneo. Vincere per un forfait non fa mai piacere, soprattutto a chi, come Matteo, è rimasto segnato dai fastidi fisici. “Spero che Roberto si riprenda presto e mi auguro di ritrovarlo per altre battaglie”, ha confessato Berrettini nel post gara. Comunque, come riportato da Supertennis, le sensazioni dell’azzurro sono state positive. Almeno per quanto riguarda il suo approccio alla gara. Non si può capire molto in soli quattro game, ma “sono contento del mio atteggiamento, di come sono entrato in campo e di come colpivo la palla”, ha spiegato Berrettini. “Mi sento leggero e pimpante”, ha chiosato il tennista romano, che si prepara a un avversario di livello altissimo.

Ordinaria amministrazione per Jannik Sinner. L’altoatesino ha battuto in due set Ugo Humbert per 6-3, 6-0. Montecarlo, a metà fra Italia e Francia, ha sorriso all’azzurro, che ora aspetta di sapere chi lo sfiderà agli Ottavi di Finale. O Francisco Cerundolo o Tomáš Macháč. Il ceco, in doppio con Casper Ruud, è già stato sconfitto domenica dalla coppia inedita Zizou Bergs-Sinner. Humbert si è giocato subito tutti i suoi colpi migliori, dando filo da torcere per circa quattro game a Jannik. L’italiano, come spesso accade, al quinto game è salito in cattedra rubando il servizio all’avversario. Sinner ha mantenuto il servizio dopo il break, e da lì in poi non ha più perso un game. Il francese non è riuscito a togliere il pallino del gioco a Jannik, che dalla prima di servizio ha vinto il 91 per cento degli scambi. Da qui il soprannome “schiacciasassi”. “È stata una bella performance, sono venuto qui con buone sensazioni ma senza troppe aspettative e per ora va bene così”, ha commentato Sinner nel post gara. Nell’ultimo periodo, il numero due del mondo ha fatto faville contro i tennisti mancini come Humbert. “Sulla terra battuta devi cambiare un po’ il tuo stile di gioco, il modo in cui ti approcci in alcune situazioni. Sono state le prime due partite di un torneo, non ho avuto molto tempo per adattarmi e sono contento di poterne disputare un’altra”, ha aggiunto confessato l’azzurro a Supertennis. Che rimane con i piedi per terra: “La strada verso Parigi è ancora lunga e per ora sono contento di come ho gestito questa transizione”, ha chiosato.

Aggiornato il 07 aprile 2026 alle ore 16:00