Sinner batte Lehečka e conquista il Miami Open

Dopo Indian Wells anche il Miami Open. Ieri sera Jannik Sinner ha vinto la Finale del master 1000 di Miami contro il ceco Jiří Lehečka, con un punteggio di 6-4, 6-4. Non è stato facile mantenere la concentrazione, a causa della pioggia incessante che ha fatto sospendere il match dopo il primo set. L’italiano ha confermato il successo ottenuto precedentemente nel torneo californiano, aggiudicandosi l’ambito Sunshine Double: solo otto tennisti ci sono riusciti prima di lui. Quando Jannik è così in forma, batterlo è quasi impossibile. Anche contro Lehečka gli ace di Sinner hanno raggiunto la doppia cifra (10). l’altoatesino ha dominato il talento ceco da fondo campo, in risposta e al servizio. Sinner ha messo in bacheca la coppa del Miami Open senza mai concedere un set agli avversari. L’italiano ha vinto 34 set consecutivi: un record assoluto (strappato a Novak Djoković) e un dato che continua a crescere. Peccato per i pochi break point concretizzati: solo due su 11. Un dato che ha preoccupato relativamente i coach dell’italiano, Simone Vagnozzi e Darren Cahill, spettatori dell’ennesima masterclass del loro campione.

“Cerco sempre di dare il meglio, ed è bello vedere che il lavoro svolto anche prima di Indian Wells abbia dato i suoi frutti”, ha esordito Sinner durante la premiazione sul cemento di Miami. “Sono contento anche per Lehečka – ha aggiunto Jannik parlando del suo avversario – Questo è uno splendido torneo, e i tifosi qui sono sempre al mio fianco, anche quando le cose vanno meno bene”. Le condizioni ieri sera “erano completamente diverse, molto più pesanti”, ha ragionato a caldo dopo la vittoria. “La trasferta negli Stati Uniti è stata incredibile, abbiamo lavorato duro per arrivare qui. Il Sunshine Double è qualcosa di difficile da immaginare, sono felice perché sono due trofei importanti prima di giocare sulla terra battuta, e sono felice perché ora tornerò a casa”. E conclude: “Mi voglio anche godere questo momento. La cosa più importante è staccare un po’, abbiamo fatto cinque settimane senza un giorno libero. Mi fa bene adesso rilassarmi un attimo, fare le cose che mi piacciono. Dopo giovedì ripartiremo sulla terra e poi vediamo come va”.

Jannik lascia l’America con un bottino di punti importante, anche grazie agli inciampi del diretto avversario Carlos Alcaraz. La posizione dello spagnolo in vetta alla classifica Atp non è in discussione, ma Jannik si è messo a 1.190 punti di distanza. Sulla terra battuta di Monte Carlo, Sinner avrà la prima occasione per tornare numero uno. Non vediamo l’ora.

Aggiornato il 30 marzo 2026 alle ore 10:22