F1 e MotoGp: il motorsport è azzurro

Una giornata storica. Ieri mattina Andrea Kimi Antonelli ha vinto il gran premio di Formula 1 del Giappone con la sua Mercedes, dopo aver conquistato la pole position durante le qualifiche. Grazie alla prova di forza sul circuito di Suzuka, Antonelli è primo anche in classifica piloti: l’ultima volta per un italiano è stata 20 anni fa con Giancarlo Fisichella, in Australia, nella gara inaugurale della stagione. Inoltre, erano 73 anni che un pilota italiano non vinceva due gran premi di fila. Prima di Andrea Kimi c’era riuscito solo il grande Alberto Ascari. I record per Antonelli non sono finiti: l’italiano classe 2006 è diventato anche il leader del mondiale più giovane di sempre, e solo il terzo a ottenere le sue prime vittorie back-to-back. Prima di lui c’erano riusciti solo Sir Lewis Hamilton e Charles Leclerc. Nessuno prima di Antonelli era riuscito a incidere così tanto in Formula 1 essendo ancora un teenager. “Sono davvero contento”, ha esordito Andrea nel post gara. È presto per pensare al campionato, ma con questa Mercedes la strada è di sicuro quella giusta. Anche se “la partenza è stata terribile, la safety car mi ha portato in testa e il passo è stato incredibile; buono il secondo stint, sono molto soddisfatto. Abbiamo queste settimane su cui potrò concentrarmi su questo aspetto, è un mio punto debole. Abbiamo avuto fortuna ma con le gomme medie eravamo già forti, con le hard ancora di più. Non saprei dire che esito sarebbe stato senza safety car, ma certamente mi ha reso la vita più semplice”, ha aggiunto Antonelli. L’italiano è arrivato alla pausa da primo in classifica, un traguardo “inimmaginabile. Non me l’aspettavo, ma non voglio pensarci troppo, il campionato è ancora lunghissimo. La macchina va veramente forte, siamo in una grande posizione”.

BEZZECCHI VINCE IL GP DELLE AMERICHE

Anche in MotoGP c’è un leader del mondiale, ed è italiano. L’Aprilia di Marco Bezzecchi è sembrata “truccata” rispetto alle altre moto in gara quando ha tagliato il traguardo del gran premio di Austin, Texas. In testa dal primo all’ultimo giro, l’italiano ha condiviso la vittoria con il suo compagno di squadra Jorge Martin, salito sul secondo gradino del podio. “Bez” si è inserito alla perfezione nel vuoto lasciato da Ducati, che in questa stagione è partita con il freno a mano tirato. Il motociclista classe 1998 ha fatto tre su tre, dopo le vittorie in Thailandia e Brasile, volando a 81 punti in classifica piloti. Bezzecchi è diventato il primo pilota a vincere le prime tre gare del motomondiale dai tempi in cui dominava Marc Márquez, nel 2014. Il nove volte campione del mondo (sette in MotoGP) insegue Marco a 36 punti di distanza. “Sognavo da tanto tempo di fare una bella gara qui ad Austin”, ha confessato Bezzecchi nel post gara. “Dopo la caduta – nella sprint race – ero molto abbattuto, ma il team mi è stato vicino. La concentrazione oggi è stata altissima per tutta la gara”, ha aggiunto il motociclista romagnolo.

Aggiornato il 30 marzo 2026 alle ore 17:09