L’Atalanta ha fatto la partita perfetta. Il ritorno dei playoff di Champions League ha visto la Dea battere in casa il Borussia Dortmund per 4-1, staccando così un pass per gli Ottavi di Finale della competizione. La squadra di Raffaele Palladino era chiamata a una prova di gran carattere, dopo la sconfitta subita in casa del Bvb per 2-0, e i bergamaschi hanno risposto presente. La catena di sinistra dell’Atalanta, composta da Sead Kolašinac, Lorenzo Bernasconi e Nicola Zalewski ha “fluttuato” sul verde della New Balance Arena, sospinta da un ottimo pubblico di casa, e ha portato in gol l’attesissimo Gianluca Scamacca, nelle prime battute della partita. Il Borussia è rimasto scottato dall’avvio arrembante della Dea, e a cavallo dell’intervallo gli orobici si sono portati sul 3-0 grazie all’uno-due di Davide Zappacosta e Mario Pašalić, al secondo gol consecutivo tra Serie A e Champions League. A un quarto d’ora dalla fine dei tempi regolamentari, un’azione bellissima di Karim Adeyemi – terminata con una rete di ottima fattura – ha riportato l’aggregato in parità. E quando la partita si stava trascinando verso i tempi supplementari, un intervento scomposto di Ramy Bensebaini in area di rigore su Nikola Krstovic ha regalato un penalty alla Dea – trasformato egregiamente da Lazar Samardžić – e causato l’espulsione del difensore algerino. Agli Ottavi di Finale, l’Atalanta dovrà vedersela con una tra Arsenal e Bayern Monaco. Sembra una missione impossibile, ma dall’undici di Palladino possiamo aspettarci di tutto.
JUVENTUS: A UN PASSO DAGLI OTTAVI
La Juventus viene beffata dopo la rimonta. I bianconeri allenati da Luciano Spalletti hanno toccato la qualificazione con un dito, dopo la disastrosa partita di andata in cui hanno perso 5-2 contro il Galatasaray. Nei 90’ succede di tutto. Prima la Vecchia signora sbaglia diverse occasioni da gol, mentre i turchi hanno le polveri bagnate davanti alla porta. Poi, alla mezz’ora, un’entrata fallosa su Képhren Thuram in area di rigore concede alla Juventus l’occasione di portarsi avanti, e Manuel Locatelli non sbaglia dal dischetto. Le due squadre vanno negli spogliatoi sull’1-0, e quando tutto sembrava tendere dalla parte dei bianconeri, Lloyd Kelly si fa espellere con rosso diretto (deciso dal Var) per un intervento a gamba alta su Barış Alper Yılmaz. Ma l’inferiorità numerica ha, se possibile, messo ancor di più in luce le doti dei bianconeri, che sono riusciti a rimontare con i gol di Federico Gatti e del solito Weston McKennie. È mancato solo il gol del sorpasso, che avrebbe evitato alla Juve i tempi supplementari. Che invece si sono rivelati fatali per gli uomini di Spalletti. Il Galatasaray ha segnato un gol per tempo: prima con Victor Osimhen, che ha messo il pallone in rete alle spalle di Mattia Perin alla prima vera occasione, e poi agli sgoccioli del match con Yılmaz.
Aggiornato il 26 febbraio 2026 alle ore 09:35
