Gli azzurri fanno 25. È arrivata l’ennesima medaglia di questa edizione al miele dei Giochi olimpici invernali. A Milano Cortina la coppia composta da da Elia Barp e Federico Pellegrino ha conquistato il bronzo nella team sprint maschile di Tesero. Il tandem azzurro dello sci di fondo ha chiuso a 3”3 dalla Norvegia del fenomeno Johannes Høsflot Klæbo (5 ori su 5, 10 in tutto nella sua carriera) e di Einar Hedegart. L’argento è andato agli statunitensi Ben Ogden e Gus Schumacher. Barp e Pellegrino si ricorderanno a lungo quest’olimpiade di casa, visto che tratta della seconda medaglia in questa edizione dopo il bronzo nella staffetta maschile. A livello personale, il 35enne poliziotto valdostano, alla sua ultima olimpiade, sale a quota quattro considerando i due argenti nella sprint ottenuti a Pyeongchang 2018 e Pechino 2022.
BIATHLON: DELUSIONE PER LA STAFFETTA FEMMINILE
Sulle nevi di Anterselva, il quartetto composto da Hannah Auchentaller, Dorothea Wierer, Michela Carrara e Lisa Vittozzi chiude soltanto all’11° posto nella 4x6 chilometri, lontano dalle posizioni che contano e mai realmente in corsa per il podio. A pesare, in maniera determinante, sono stati gli errori al poligono.
Le azzurre hanno pagato una gestione imprecisa delle sessioni di tiro, con un giro di penalità a testa per Wierer e Carrara che ha compromesso definitivamente le ambizioni di rimonta. Il distacco finale – 3’54”7 – fotografa con chiarezza il divario rispetto alla vetta. A imporsi è stata la Francia, oro in 1 ora 10’22”7 al termine di una gara condotta con autorità fin dalle prime frazioni. Argento alla Svezia, staccata di 51” 3, mentre il bronzo va alla Norvegia a +1’07” 6. Ai piedi del podio la Germania, quarta a 1’29” 1. Per l’Italia, che alla vigilia puntava a un piazzamento di prestigio sfruttando l’esperienza delle proprie leader, resta l’amarezza per una prova caratterizzata da troppe sbavature tecniche.
GLI APPUNTAMENTI DI STASERA
L’Italia è sempre più solida nel medagliere. Dietro alla Norvegia, con 31 podi, si trovano gli azzurri con 25 medaglie – di cui 9 ori – e poi gli Stati Uniti, con 21 medaglie. E la giornata odierna potrebbe regalare ancora qualche gioia all’Italia, arrivata alla fase finale di queste Olimpiadi di Milano Cortina. Con un programma denso di appuntamenti distribuiti tra sci di fondo, sci alpino, curling, biathlon e short track. La sessione serale si apre nuovamente con il curling femminile (19:05-22:05), ancora contro il Canada. In pista Stefania Constantini, Marta Lo Deserto, Rebecca Mariani, Elena Antonia Mathis e Giulia Zardini Lacedelli, chiamate a una prova di carattere contro un’avversaria di primo piano. Gran finale alla Milano ice skating arena con lo short track. In programma i Quarti di Finale (20:15), le Semifinali (20:44) e le finali dei 500 metri maschili (21:27-21:35), con Thomas Nadalini, Lorenzo Previtali e Pietro Sighel pronti a giocarsi l’accesso al podio. Alle 21 riflettori puntati sulla Finale A della staffetta femminile (21:00-21:10). Il quintetto composto da Chiara Betti, Elisa Confortola, Arianna Fontana, Gloria Ioriatti e Arianna Sighel punta a confermare la tradizione italiana nella disciplina, in una gara che richiederà perfetta sincronia e gestione tattica.
Aggiornato il 18 febbraio 2026 alle ore 16:29
