
Questa sera, alle 18 a Monaco, avrà luogo il sorteggio della nuova edizione della Champions League. Il trofeo edizione 2025/2026 delineerà il percorso delle quattro italiane in corsa: Atalanta, Inter, Juventus e Napoli. L’attesa cresce, tra speranze e timori, con lo sguardo rivolto alle fasce e il pensiero rivolto alle avversarie più temibili. La caccia al Paris Saint-Germain, che nella finale della scorsa stagione travolse l’Inter con un abissale 5-0, è ufficialmente aperta. L’obiettivo dichiarato resta la finale del 30 giugno alla Puskás Arena di Budapest. L’Italia si presenta con i nerazzurri in prima fascia, Atalanta e Juventus in seconda e i campioni d’Italia in terza. Il format, rinnovato già lo scorso anno, prevede un girone unico in cui ciascuna testa di serie sfiderà otto avversarie, due per ogni fascia, disputando una gara in casa e una in trasferta. La classifica finale determinerà i destini: prime otto direttamente agli ottavi, ultime otto eliminate e le restanti chiamate agli spareggi.
La cerimonia al Grimaldi Forum del principato porterà un’ulteriore novità: non più l’estrazione “pallina per pallina”, ma un sistema software che, una volta sorteggiata la testa di serie, definirà automaticamente le avversarie. Stesso criterio sarà adottato anche per Europa League (con la Roma in prima fascia e il Bologna) e Conference League (forse con la Fiorentina, impegnata oggi nel ritorno delle qualificazioni), sorteggiate domani alle 13. Restano invariati i vincoli: vietati i derby e massimo due squadre per Paese nello stesso raggruppamento, condizione che, curiosamente, assicura all’Inter due avversarie inglesi. La prima giornata è fissata per il 16 settembre, mentre il calendario completo sarà ufficializzato sabato. Il parterre delle pretendenti si annuncia di altissimo livello. Oltre al Psg e all’Inter, finaliste di giugno, figurano il Real Madrid a guida Xabi Alonso, il Barcellona di Lamine Yamal, il Manchester City di Pep Guardiola, il Chelsea di Enzo Maresca, il Liverpool e l’immancabile Bayern Monaco. L’Inghilterra presenta ben sei squadre, con l’Arsenal in seconda fascia come mina vagante. Le qualificazioni hanno consegnato due sorprese: il Bodø/Glimt e il Kairat Almaty, prima squadra kazaka nella storia della competizione, relegando in Europa League avversarie di peso come Celtic e Stella Rossa.
Cinque le rappresentanti spagnole, mentre il Marsiglia di Roberto De Zerbi e il Galatasaray di Victor Osimhen cercheranno spazio tra le grandi. Dopo un anno di assenza ritorna il Napoli di Antonio Conte, frenato dal ranking Uefa che lo colloca in terza fascia, con possibili incroci insidiosi come Arsenal e Atlético Madrid. Anche per la Juventus il rischio di un girone di ferro è concreto. Nel complesso, la sensazione è che il livello medio della competizione si sia ulteriormente alzato, con Benfica, Copenaghen e Bruges a completare il quadro delle 36 partecipanti.
Ecco le fasce complete dalle quali si estrarranno i primi accoppiamenti:
Fascia 1: Paris Saint-Germain (Francia), Real Madrid (Spagna), Manchester City (Inghilterra), Bayern Monaco (Germania), Liverpool (Inghilterra), Inter (Italia), Chelsea (Inghilterra), Borussia Dortmund (Germania), Barcellona (Spagna);
Fascia 2: Arsenal (Inghilterra), Bayer Leverkusen (Germania), Atletico Madrid (Spagna), Benfica (Portogallo), Atalanta (Italia), Villarreal (Spagna), Juventus (Italia), Eintracht Francoforte (Germania), Club Brugge (Belgio);
Fascia 3: Tottenham (Inghilterra), Psv Eindhoven (Olanda), Ajax (Olanda), Napoli (Italia), Sporting Lisbona (Portogallo), Olympiakos (Grecia), Slavia Praga (Repubblica Ceca), Bodø/Glimt (Norvegia), Marsiglia (Francia);
Fascia 4: Copenaghen (Danimarca), Monaco (Francia), Galatasaray (Turchia), Union Saint-Gilloise (Belgio), Qarabag (Azerbaigian), Athletic Bilbao (Spagna), Newcastle (Inghilterra), Pafos (Cipro), Kairat Almaty (Kazakistan).
Aggiornato il 28 agosto 2025 alle ore 12:09