
L’ennesima masterclass di Vincenzo Italiano. L’allenatore siciliano nato in Germania sembrerebbe proprio aver trovato il suo posto in quel di Bologna, come testimonia una stagione magnifica arricchita dal 3-0 maturato ieri sera in casa dell’Empoli, nella Semifinale di andata di Coppa Italia. Ad aprire le marcature ci ha pensato il solito Riccardo Orsolini, che si è consolato dall’ennesima convocazione mancata nell’Italia di Luciano Spalletti diventato il calciatore italiano con più reti segnate nelle ultime tre stagioni. Orsonaldo gioca sul velluto e continua a bussare alla porta di Coverciano (qualcuno aprirà prima o poi). E poi il bis e il tris sono arrivati dai piedi di Thijs Dallinga, che finora aveva litigato con lo specchio della porta avversaria. Ma sembrerebbe che anche il bomber olandese abbia trovato il suo posto in questo Bologna che di porsi dei limiti proprio non ne vuole sapere.
E l’Empoli prima o poi, secondo la legge dei grandi numeri, si sarebbe dovuto fermare in quest’eroica cavalcata in coppa di lega. Dello stesso parere è mister Roberto D’Aversa, che nel post partita non è stato troppo duro con i suoi: “La partita di stasera da valore a quello che hanno fatto questi ragazzi. Questa partita serve anche a mettere benzina a chi è rientrato dagli infortuni in vista del finale di campionato e dei punti che abbiamo bisogno per salvarci”, ha spiegato l’allenatore dei toscani, che al momento occupano il terzultimo posto in Serie A. Ma alcuni demeriti dell’Empoli ci sono stati, infatti gli avversari “hanno fatto gol su errori nostri, poi hanno avuto anche altre occasioni ma i nostri errori sono stati evidenti. Ora diventa difficile recuperare il risultato. La differenza di valori si è vista”, ha aggiunto D’Aversa.
MILAN-INTER: IL DERBY INFINITO
Stasera, invece, il derby di Milano getterà le fondamenta per prevedere chi sarà il secondo finalista favorito. Il quarto dei cinque scontri fra i due club milanesi della stagione 2024-2025 sancirà un punto di non ritorno per il Milan, che deve a tutti i costi andare all-in in Coppa Italia. E tra le quote della partita, è comparsa quella dell’esonero di Sergio Coinceção, dato a 2,25 qualora i diavoli perdessero la gara di andata. Il destino ha voluto che proprio i due trofei di lega, Supercoppa e Coppa Italia, stiano definendo i fasti del tecnico portoghese sulla panchina rossonera. Quindi il Milan questa partita la deve vincere, e punta sulle sue tre frecce più uno, con Rafael Leão, Álex Jímenez e Christian Pulisic dietro Tammy Abraham, unico riferimento offensivo. Spiccano le assenze di Santiago Giménez e Yunus Musah, in ballottaggio con il giovane spagnolo.
L’inter di Simone Inzaghi invece dovrà ancora fare a meno di Denzel Dumfries – l’uomo più costante e in forma dei nerazzurri in questa stagione – e per Davide Frattesi si prospetta la seconda titolarità di fila. In difesa preferiti Yann Bisseck e Stefan De Vrij a Francesco Acerbi e Benjamin Pavard. Davanti, tocca a Joaquín Correa sostituire il capitano Lautaro Martínez, affianco al solito Marcus Thuram. I nerazzurri, come ormai è stato dichiarato, puntano a tutti i trofei nei quali sono ancora in corsa, tradotto: l’Inter vuole il triplete. Ma nel frattempo, c’è da affrontare un Milan che cercherà la vittoria in tutti i modi.
Aggiornato il 02 aprile 2025 alle ore 15:41