Associazionismo civico, tra nuove generazioni e istituzioni
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Roma ha bisogno dei giovani. Le energie, le competenze dei ragazzi possono portare nuova linfa vitale alla Capitale. Ma prima bisogna creare un confronto stabile e concreto con le istituzioni. È ciò che vuole fare Giovani, NOW!, un evento organizzato da Ripensiamo Roma e dedicato al dialogo tra giovani, associazionismo civico e istituzioni capitoline. Ieri, al primo incontro di Giovani, NOW! hanno partecipato esponenti di maggioranza e opposizione dell’Assemblea capitolina, tra cui Rachele Mussolini, capogruppo di Forza Italia in Campidoglio, Flavia De Gregorio, capogruppo di Azione, Carla Consuelo Fermariello, consigliera del Partito democratico e presidente della Commissione capitolina Scuola e Giovanni Quarzo, capogruppo di Fratelli dItalia. Ha partecipato all’evento anche il senatore Maurizio Gasparri.

Roma deve tornare ad essere una città delle opportunità per tutti. Ridare lustro alla Capitale è possibile solamente attraverso il dialogo diretto con chi è chiamato a confrontarsi con i problemi e le prospettive di una metropoli complessa come Roma. “L’associazionismo civico può rappresentare una risorsa preziosa anche per la Giunta capitolina e per l’Assemblea capitolina”, ha affermato Donato Bonanni, presidente di Ripensiamo Roma. “Non si tratta di sostituirsi alla politica o all’amministrazione, ma di affiancarle attraverso un rapporto costruttivo: ascoltando i cittadini, conoscendo i quartieri, individuando le criticità e formulando proposte concrete. Una grande città migliora quando istituzioni, associazioni, categorie produttive, professionisti e cittadini imparano a lavorare insieme”, ha aggiunto.

Partecipare non significa solo denunciare i problemi o il degrado sui social network. Le criticità vanno affrontate con una conoscenza diretta del territorio, con l’analisi dei dati e, soprattutto, sapendo ascoltare i cittadini che partecipano alla vita politica e sociale della città. “Un giovane che sceglie di impegnarsi per Roma – ha proseguito Bonanni – deve imparare a osservare la città, studiarne i problemi, ascoltare chi quei problemi li vive ogni giorno e trasformare le criticità in proposte”. Giovani, NOW! si impegnerà per formare cittadini consapevoli e capaci, per portare alle istituzioni idee innovative e soluzioni realistiche. “È un percorso che arricchisce la comunità e, allo stesso tempo, offre ai ragazzi occasioni di crescita personale e professionale e permette loro di acquisire nuove competenze”, ha affermato Bonanni.

Nel corso dell’incontro Mussolini, De Gregorio, Fermariello e Quarzo hanno offerto ai partecipanti un quadro delle differenti problematiche amministrative della Capitale, confrontandosi direttamente con i giovani, mentre il senatore Maurizio Gasparri li ha invitati a rafforzare ulteriormente il proprio impegno civico e la presenza sul territorio. La serata ha avuto anche un momento dedicato alla cultura e alla musica con l’esibizione del tenore Fabio Serani, che ha accompagnato l’incontro con alcuni brani lirici in una cornice caratterizzata dalle bellezze rinascimentali della città.

“Giovani, NOW! non vuole essere un evento isolato – ha concluso Bonanni – ma l’inizio di un percorso. Vogliamo mettere intorno allo stesso tavolo giovani, cittadini e istituzioni e trasformare l’associazionismo in una vera antenna sul territorio. Roma non può essere migliorata soltanto dal Campidoglio: ha bisogno della partecipazione di chi la vive ogni giorno. Una città migliore si costruisce dal basso, attraverso la corresponsabilità e l’impegno di tutti”, ha concluso il presidente di Ripensiamo Roma.

Aggiornato il 22 settembre 2026 alle ore 11:04