Il silenzio del disagio giovanile

Si è svolta a Milano – presso la Terrazza Duomo - la presentazione del libro Dove nascono i silenzi, il nuovo romanzo di Claudia Conte, nell’ambito del progetto culturale promosso da Remind per rafforzare le relazioni all’interno delle famiglie e delle imprese. L’evento, moderato da Gaspare Borsellino, direttore di Italpress, si è tenuto alla presenza dell’autrice.

Attilio Fontana, Presidente della Regione Lombardia, ha evidenziato come iniziative come questa richiamino l’attenzione sul ruolo delle relazioni, della comunità e della responsabilità verso le nuove generazioni.

Renato Loiero, Consigliere del Presidente del Consiglio, ha sottolineato il ruolo centrale del libro nella comprensione dei segnali di disagio sociale, collegando il tema alla coesione nazionale e alle politiche del Governo per giovani e donne. Loiero ha ricordato sgravi contributivi e incentivi all’occupazione femminile e giovanile, congedi parentali, il rifinanziamento di Garanzia Giovani e i risultati raggiunti: 10,7 milioni di donne occupate e disoccupazione giovanile scesa al 16,9 per cento, con oltre 500.000 giovani under 35 inseriti nel mondo del lavoro.

Claudia Conte ha ringraziato i presenti e gli organizzatori, sottolineando come il libro parta dalla famiglia, luogo in cui si formano le prime strutture delle nostre relazioni e si trasmettono modelli culturali spesso non messi in discussione. Ha evidenziato il ruolo centrale dei figli, che osservano e interiorizzano regole implicite, e l’importanza della libertà e autonomia economica delle donne come primo passo per costruire una voce propria all’interno del nucleo familiare.

“Con Dove nascono i silenzi ho voluto raccontare queste dinamiche – afferma la Conte – non per offrire soluzioni facili, ma per invitare a guardare dentro ciò che resta implicito. Solo riconoscendo i silenzi familiari e culturali possiamo trasformarli in parole e le parole in possibilità di libertà”, ha dichiarato l’autrice che continuerà questo percorso di sensibilizzazione culturale in tutta Italia.

All’incontro hanno partecipato anche l’ambasciatore Paolo Zampolli, Diana De Marchi, presidente della Commissione pari opportunità e diritti civili della città metropolitana di Milano; Claudia Segre, presidente del Global Thinking Foundation; Paola Martinoni, founder della Fondazione Libellule; Nicola Legrottaglie, ex calciatore e attuale opinionista sportivo; l’attivista iraniana Rayhane Tabrizi; Walker Meghnagi,Presidente della Comunità ebraica di Milano, Francesco Iandola, presidente Fondazione Iandola e Paolo Picchio, presidente Fondazione Carolina. Tutti hanno portato riflessioni sulle dimensioni sociali e culturali del libro.

Aggiornato il 27 marzo 2026 alle ore 14:02