Giovani e occupazione, il confronto al Senato

La disoccupazione giovanile resta uno dei nodi più delicati del panorama socioeconomico italiano. Si tratta di un fenomeno complesso e articolato che riguarda realtà molto diverse tra loro: i giovani che non cercano lavoro, quelli orientati alla ricerca del cosiddetto “posto fisso” e quanti invece guardano con interesse alle nuove opportunità offerte dal mercato, mostrando una maggiore disponibilità a adattarsi ai cambiamenti del mondo professionale. In questo quadro il tema della formazione e dell’adeguamento delle competenze assume un ruolo sempre più centrale. Di queste dinamiche si discuterà questo pomeriggio, venerdì 13 marzo, alle ore 15 al Senato della Repubblica, nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, in occasione di un incontro promosso dalla Confederazione Confinternational.

Ad aprire i lavori saranno i saluti introduttivi del presidente di Confinternational, Salvo Iavarone. Interverranno il senatore Maurizio Gasparri, Mauro Nori, capo di Gabinetto del Ministero del Lavoro, l’onorevole Chiara Tenerini, Luca Bianchi, direttore Svimez, Simona Tironi, assessore della Regione Lombardia, Andrea Gavosto, direttore della Fondazione Giovanni Agnelli, Massimo Lucidi, presidente della Fondazione E-Novation, Angelo Raffaele Margiotta, segretario generale Confsal, e Giuseppe Bartolucci, segretario generale della Fondazione Iffss. È inoltre previsto un intervento di Guido D’Amico, presidente Confimpreseitalia, intervistato da Emilio Della Penna di Confinternational.

Il dibattito sarà moderato dalla giornalista e scrittrice Claudia Conte, portavoce dell’Osservatorio Nazionale sul bullismo e il disagio giovanile, da marzo in libreria con il nuovo volume Dove nascono i silenzi, dedicato alle fragilità della Generazione Z.

Aggiornato il 13 marzo 2026 alle ore 14:28