Il Graffio di Trisolino
In Francia, a Menton, davanti all’ingresso del Museo Marabini-Martac è stabilmente esposta una statua raffigurante la Madonna insieme a diversi bambini con evidenti cordoni ombelicali. Tale opera, Notre Dame des Innocents, è stata realizzata da Daphne Dubarry. Davanti a quella statua, benedetta dal Cardinal Raymond Leo Burke, ciascuno spettatore può e deve sentirsi chiamato in causa sul tema più importante che esista al mondo: la tutela della vita dei bambini in grembo come la tutela di tutti i bambini appena nati, senza distinzioni.
La statua in sé, e la coraggiosa decisione di esporla al pubblico, rappresentano un invito spirituale, esistenziale, ma anche culturale e civico, per chiunque, anche per chi si occupa di politica e di leggi.
Nel presente video graffio si intervisterà la imprenditrice, editrice e regista cattolica Liana Marabini, proprietaria e direttrice del Museo Marabini-Martac di Menton, nonché artefice della scelta di esporre liberamente quella statua, ammirabile da tutti i passanti. Come spesso accade, di fronte a scelte così radicate nella cultura della vita, il neogiacobinismo radicale, il politicamente corretto, il materialismo femminista e i loro surrogati reagiscono con contestazioni rabbiose, figlie di uno sterile progressismo senza progresso, pretendendo addirittura la rimozione della statua (senza ottenerla), quantunque l'opera risulti installata su proprietà privata.
Tra lo Stato francese che ha inserito l’aborto in Costituzione, e il Principato di Monaco che con il Principe Alberto II ha invece scelto di camminare in una direzione opposta, pro-vita, il plauso non può che andare al sovrano del Principato.

Aggiornato il 02 marzo 2026 alle ore 11:42
