Questo mercoledì per Medicina a Km 0 incontriamo l’architetto Paola D’Orsi, direttrice dell’Archivio di Stato di Firenze e presidente dell’associazione European Women’s Management Development (Ewmd) chapter di Roma, presente in 14 Stati nel mondo. L’Ewmd è un network internazionale che riunisce professioniste dell’impresa, della cultura, della politica e dell’istruzione con l’obiettivo di sostenere la crescita delle donne che investono nella loro professione e vogliono far conciliare l’impegno lavorativo con la vita privata, valorizzando le diversità e coniugando esigenze e diritti della persona.  

In un recente incontro organizzato a Roma dalla presidente D’Orsi e dalla professoressa Delia Goletti, direttore del Dipartimento di Ricerca Traslazionale dell'Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani, si è affrontato il tema della medicina di genere alla presenza del professor Silvio Garattini, un’autorità in questo campo, e di specialiste del mondo della sanità come la professoressa Elena Ortona dell’Iss e la professoressa Adriana Albini, oncologa. 

Il lavoro dequalificato delle donne è un’altra delle battaglie di Ewmd Roma. Nonostante la legge 741, che stabilisce la parità di remunerazione tra uomini e donne, sia del 1956, oggi ancora siamo testimoni delle differenze di salario a parità di ruolo.

Molte disuguaglianze, dalle più evidenti a quelle “apparentemente” meno gravi come il dover portare i tacchi sul posto di lavoro semplicemente perché richiesto, o il non avere un abbigliamento, divise e protezioni da lavoro consoni in alcuni ambiti professionali, poiché questi sono calibrati in modo standard sul corpo maschile, non sono conformi ai parametri degli obblighi di sicurezza ed è motivo di ansia e stress per molte donne che lavorano. Riconoscere il valore delle differenze servirebbe a prevenire molte malattie. 

Aggiornato il 02 aprile 2025 alle ore 15:30