Il Papa prosegue la fisioterapia respiratoria

Papa Francesco sarà fuori pericolo solo dopo un periodo di stabilità. È quanto emerge da fonti d’Oltretevere. “Come nei giorni scorsi, la notte è trascorsa tranquilla e ora sta riposando”. Lo riferisce oggi la sala stampa vaticana. Il Pontefice questa mattina “si è svegliato, ha fatto colazione, legge regolarmente i quotidiani e continua la terapia e la fisioterapia respiratoria”. Il Papa continua a lavorare anche in ospedale. Oggi nel Bollettino ufficiale della sala stampa vaticana c’è un messaggio inviato ai partecipanti al corso per responsabili delle celebrazioni liturgiche episcopali del Pontificio ateneo Sant’Anselmo. In calce la data (26 febbraio) e il luogo: “Dal Policlinico Gemelli”. Francesco invita i responsabili delle liturgie “a proporre e favorire uno stile liturgico che esprima la sequela di Gesù evitando inutili sfarzi o protagonismi. Vi invito a svolgere il vostro ministero nella discrezione, senza vantarvi dei risultati del vostro servizio”. Tra le attività del Papa, anche oggi si regista una nomina, questa volta per la diocesi di Leribe (Lesotho) per la quale ha accettato la rinuncia presentata da monsignor Augustinus Tumaole Bane, e ha nominato al suo posto don Vitalis Sekhonyana Marole. Intanto, arriva un messaggio di vicinanza da Roberto Gualtieri. “Un abbraccio a Papa Francesco, siamo tutti felici di sapere che sta migliorando”, ha detto il sindaco di Roma a Radio Vaticana. “Gli siamo vicini. Pensiamo e preghiamo per lui e aspettiamo di vederlo tornare nella sua opera straordinaria. Io ho un rapporto bellissimo con Sua Santità e ogni volta che lo incontro sono commosso dalla sua capacità di essere profondo e vicino alle persone. I romani gli vogliono bene e gli sono vicini”.

Un altro messaggio accorato arriva da don Nunzio Currao. L’assistente spirituale del personale del Policlinico Gemelli, celebrando la messa dell’ora di pranzo sottolinea: “Noi domani faremo il nostro Giubileo a San Pietro nella casa del Padre, saremo circa 4mila tra sanitari, personale, e familiari, faremo il pellegrinaggio in via della Conciliazione, poi attraverseremo la Porta Santa e quindi nella basilica ci sarà la messa celebrata dal vescovo, monsignor Claudio Giuliodori. Domani qua niente, insomma, ma per noi” il Giubileo “ha anche l’obiettivo di pregare per la guarigione e la salute del Santo Padre e continuiamo a farlo”. Don Currao ha dedicato l’omelia della celebrazione al magistero di Papa Francesco ricordando in particolare il “vademecum” del Papa per buone relazioni matrimoniali e non solo: “Le tre parole guida sono grazie, scusa, permesso”. Frattanto, il Santuario del Cristo Redentore di Rio de Janeiro ha proiettato l’immagine di Papa Francesco sull’iconico monumento carioca per augurare una pronta guarigione al pontefice 88enne ricoverato da due settimane al Policlinico Gemelli di Roma. L’immagine è accompagnata dal messaggio “Forza, Santo Padre” in diverse lingue. “Il Cristo Redentore si illumina con un messaggio di speranza e di unità. Ci uniamo alla preghiera per Papa Francesco, inviandogli forza per il suo recupero. Dovunque tu sia, unisciti a questa catena di fede solidarietà e speranza”, si legge in un messaggio su Instagram.

Aggiornato il 28 febbraio 2025 alle ore 16:33