Al via la seconda edizione di Unetchac International Award

Alla luce dei drammatici eventi in Ucraina e dove nel mondo persistono i conflitti, proteggere i bambini che ne sono vittime è ora più che mai priorità della Comunità internazionale.

È per questo che l’Universities Network For Children in Armed Conflict (Unetchac) in collaborazione con l’Istituto di Studi politici San Pio V organizza una conferenza alla Camera dei deputati: sarà la lectio magistralis di Virginia Gamba, Rappresentante speciale del Segretario generale Onu per i bambini e i conflitti armati ad aprire il dibattito, stamane alle 12 (Sala del Refettorio, Biblioteca della Camera, via del Seminario, 76 – Roma), avviando la strada per un’azione multilaterale internazionale che traduca le proposte in azioni concrete per una protezione giuridica effettiva di questi minori.

Secondo quanto recentemente riportato dalla Srsg-Caac Gamba al terzo Comitato dell’Assemblea generale Discussione sulla Promozione e Protezione dei Diritti dei bambini, “nel 2021, le Nazioni Unite hanno verificato quasi 24mila gravi violazioni commesse contro i bambini. Le violazioni con il numero più elevato di casi verificati sono state l’uccisione e la mutilazione, il reclutamento e l’uso, seguiti dal diniego dell’accesso umanitario e dal rapimento. Il rapimento di ragazze è stato sorprendentemente in aumento del 40 per cento rispetto all’anno precedente. I dati raccolti attraverso il meccanismo di monitoraggio e segnalazione continuano a mostrare che i ragazzi e le ragazze sono colpiti in modo diverso da gravi violazioni”.

Si tratta di dati raccolti nella prima metà dell’anno che confermano che queste tendenze continuano.

L’evento della Camera vedrà il coinvolgimento di rappresentanti della politica italiana e del mondo accademico che si interrogheranno su come prevenire e contrastare le violenze e gli abusi che continuano a colpire i minori.

Partecipano, tra gli altri: Laura Guercio, coordinatore dello Universities Network for Children in Armed Conflict; i deputati al Parlamento Giorgio Fede, Giorgia Latini e Bruno Tabacci (già Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri del Governo Draghi); Paolo De Nardis, presidente dell’Istituto di Studi politici “San Pio V”.

Il convegno proseguirà poi con la cerimonia di premiazione dell’Universities Network Award 2022 che vedrà premiate quelle personalità che si sono distinte nei diversi settori nella protezione dei minori in conflitto: Paolina Massida, Principal Counsel at the Indipendent Office of Public Cousel for Victims (Opcv) presso la Corte Penale Internazionale; Nicolò Govoni, presidente e direttore esecutivo associazione Still I Rose; Comitato Olimpico Nazionale Italiano (Coni) in persona del vicepresidente Silvia Salis.

L’Universities Network For Children in Armed Conflict continua a lavorare nel mondo con oltre 50 università e istituti di ricerca e con il supporto del Ministero degli Affari esteri in Italia nello sviluppo di attività di ricerca che coinvolgono accademici ed esperti internazionali, nella promozione della formazione (settimane accademiche, cicli di convegni, conferenze, master e seminari che hanno coinvolto anche studenti da warzone) e nell’organizzazione di eventi artistici e culturali per continuare a sensibilizzare le istituzioni e la società civile promuovendo azioni concrete.