Il decoro dell’Ama

Nel sito dell’Ama sono pubblicati i dati relativi ai chili di rifiuti indifferenziati raccolti quotidianamente. “La città di Roma produce ogni giorno circa 4600 tonnellate di rifiuti”  ̶  dichiara la municipalizzata  ̶  di questi la metà sono materiali differenziati e avviati quindi al recupero, la parte restante sono invece rifiuti differenziati. Questo dovrebbe accadere ogni giorno, quindi oltre a gridare allo scandalo dopo le dichiarazioni dell’azienda stessa “sulle condizioni adeguate di decoro” della Capitale i conti proprio non tornano. Se in tredici giorni sono stati raccolti 29mila tonnellate di rifiuti significa che al giorno ne sono stati raccolti in totale 2,2 tonnellate, esattamente la metà del quantitativo dichiarato quotidianamente dall’Ama stessa.

La nota stampa della municipalizzata dei rifiuti di Roma di domenica ha scatenato associazioni, presidenti di municipi e gli stessi cittadini che con i loro occhi ogni giorno devono affrontare i disagi dovuti alle condizioni improbabili in cui la città versa. Tor Bella Monaca, Tiburtino, La Rustica, Ponte di Nona, Collatino, Casilino, Primavalle, sono quasi al limite, visti i cumuli di sporcizia a terra intorno ai cassonetti. In questi giorni di estremo caldo i problemi sono aumentati anche nei quartieri lungo il Raccordo come il porta a porta in centro. Nicola Franco, presidente del VI Municipio denuncia cinque postazioni di bidoncini messi a fuoco.

Una situazione che diventa imbarazzante dopo le dichiarazioni dell’Ama e sotto gli occhi di tutti. Allora la domanda diventa: se in tredici giorni sono state raccolte 29mila tonnellate di rifiuti, quanti giorni servono per raggiungere un vero decoro?