Maturità 2022, dopo due anni tornano gli scritti

Si torna all’antico. Dopo due anni di “sospensione pandemica” tornano gli scritti all’esame di Stato. Sono 539.678 le studentesse e gli studenti che da domani si troveranno alle prese prima con il classico tema d’italiano. Il giorno seguente sarà la volta della seconda prova scritta multidisciplinare, diversa per ogni indirizzo di studio. Dal 27 giugno, va in scena con il colloquio orale. E se nel 2020 tutti gli iscritti al quinto superiore hanno avuto la possibilità di svolgere la prova di maturità, nonostante le insufficienze, salvo casi gravi e circoscritti, dall’anno scorso non è più così. Tuttavia il numero di non ammessi, quest’anno, non sembra discostarsi molto da quello degli anni passati, anche se numeri ufficiali ancora non ci sono.

“Da percezioni che ho raccolto tra i dirigenti dell’Associazione nazionale presidi del Lazio – dice all’Ansa Cristina Costarelli, preside del Newton e a capo dell’Anp regionale – possiamo sostenere che la situazione sia in linea con gli anni passati e se c’è qualche ammesso in meno è un numero minimo. I docenti hanno tenuto in considerazione il vissuto di questi anni. I maturandi sono ragazzi che hanno fatto il triennio nel periodo del Covid, anni in presenza sulla carta ma con una forte mancanza di continuità e disagi che si porteranno avanti nei prossimi anni”. Anche il presidente di Anp Roma, Mario Rusconi, parla di dati “in linea con gli altri anni, forse – aggiunge – ci sono anche più ammessi”.

E comunque una volta ammessi la possibilità di essere bocciati è praticamente nulla. Appena un anno fa, gli studenti bocciati in sede d’esame sono stati appena lo 0,2 per cento. E non è dipeso dal fatto che mancavano le prove scritte a causa della pandemia. Negli anni precedenti i bocciati erano stati lo 0,3 per cento degli ammessi nel 2019, lo 0,4 per cento del 2018 e lo 0,5 per cento del 2017. Non è sempre stato così: una quindicina di anni fa i numeri erano più o meno quadruplicati: in occasione della Maturità 2007, ad esempio, i bocciati furono il 2,1 per cento del totale degli ammessi.

Intanto i ragazzi usano le ultime ore per ripassare freneticamente. Secondo un’indagine su Studenti.it – alla quale hanno partecipato oltre 14.500 ragazze e ragazzi – l’argomento dell’esame scritto riguarderà tematiche di piena attualità: per il 48 per cento degli intervistati la guerra è la traccia più gettonata; il 14 per cento spera invece di poter sviluppare un testo sulle storie di successo dell’eccellenza italiana nello sport – con le vittorie degli Azzurri alle Olimpiadi e agli Europei – e nella musica, con il trionfo dei Måneskin in tutto il mondo, simbolo di giovani che ce l’hanno fatta, con impegno e sacrificio; il 12 per cento scommette su una traccia dedicata alla crisi energetica in corso, il 10 per cento sull’ambiente.

Con il ritorno degli scritti agli esami di maturità si fa sentire la paura dell’incognito, dopo due anni di pausa delle prove collettive, e questo sta spingendo tanti ragazzi a mettere in piedi, oltre al normale ripasso, un “piano b” da attuare se le cose non dovessero andare nel verso giusto. Una strategia che si può riassumere in una sola parola: copiare. Un sondaggio del portale Skuola.net interpellando 1.500 maturandi rivela che circa 1 studente su 5 proprio in queste ore si sta attrezzando per “aiutarsi” in caso di difficoltà.