Parchi divertimento: riaperture dal 15

Giovani e famiglie tornano dalla metà del mese nei parchi divertimento: da quelli tematici a quelli “avventura”, passando per i faunistici o acquatici, sono 230 le grandi strutture pronte a ripartire nel Paese.

La data prevista nelle zone gialle è il 15 giugno e, pur potendo già riaprire in zona bianca, quasi tutti i parchi hanno deciso di sbarrare i cancelli da martedì prossimo. E rispetto al 2020, nel secondo anno segnato dal Covid si registra un boom delle prenotazioni con picchi del +20 per cento e una media di 50mila presenze ogni giorno in tutto il Paese, sperando in dati ancora crescenti. Ma le misure anti-contagio restano: oltre a distanziamento, mascherine, contingentamento e sanificazione, il protocollo prevede di riservare la salita sulla singola giostra solo a nuclei familiari, senza altre persone su ogni “navicella”.

“Al momento numerose richieste arrivano anche dall’estero e molti stranieri ci chiedono quando riapriremo. Un fattore determinante è stato anche l’annuncio dell’entrata in vigore del green pass”, spiega il presidente di Parchi Permanenti Italiani (Anesv), Giuseppe Ira, che è anche il numero uno di “Leolandia”, nel Bergamasco. “La reazione del mercato è positiva, siamo in netta crescita rispetto all’anno scorso e le prenotazioni sono spinte dalla voglia di divertimento. Da noi – aggiunge – abbiamo già assunto un centinaio di stagionali e pensiamo di dare lavoro in tutto tra le 350 e le 400 persone”.

E finora – riferisce l’associazione – non ci sarebbero notizie di parchi che quest’anno resteranno chiusi. Riapriranno quasi tutti a partire dal 15 giugno nell’arco di una o due settimane e soltanto in pochi hanno potuto ripartire in anticipo, come Gardaland in Veneto, approfittando del passaggio in zona bianca. Altri, come l’Acquario di Genova, sono già aperti perché secondo la classificazione delle attività economiche Ateco sono associabili ai musei.

Anche “MagicLand”, alle porte di Roma, è pronto a ripartire in sicurezza dal 19 giugno. “Abbiamo adottato stringenti protocolli anti-Covid – spiega Guido Zucchi, amministratore delegato – misurazione della temperatura all’ingresso, distanziamento sociale a partire dalle file di accesso, igienizzazione delle mani prima di salire a bordo delle attrazioni, aree ristoro e attrazioni igienizzate ad ogni utilizzo e prenotazione dei posti per assistere agli spettacoli”.