Roma, arrestati per corruzione i vertici Enpapi

Sono stati arrestati per corruzione i vertici dell’Ente di previdenza degli infermieri. La Guardia di finanza ha messo le manette ai polsi del presidente e del direttore generale dell’Ente nazionale di previdenza e assistenza della professione infermieristica (Enpapi). Sono stati arrestati anche un imprenditore, un legale e un fiscalista. Questi ultimi avrebbero pagato agli uomini che guidano l’ente una serie di tangenti, in cambio di vantaggi economici, sotto forma di incarichi di consulenza, conferiti dalle società di gestione dei fondi dove l’ente previdenziale aveva investito in precedenza. Si calcola che gli incarichi abbiano fruttato compensi per una cinquantina di milioni di euro, a partire dal 2012.

I provvedimenti sono stati emessi dal Gip del Tribunale di Roma, Elvira Tamburelli, su richiesta della Procura, ed eseguiti dal Nucleo speciale di polizia valutaria. Nei confronti dei vertici Enpapi arrestati si contestano i reati di corruzione e fatture per operazioni inesistenti. L’indagine del procuratore aggiunto Paolo Ielo e del pm Alberto Pioletti è stata avviata dopo una segnalazione dell’Uif, l’Unità di informazione finanziaria della Banca d’Italia.

Aggiornato il 02 settembre 2026 alle ore 19:19