Referendum, Pli e Ul lanciano il “Comitato per il Sì”

L’unità liberale in vista del referendum costituzionale sulla giustizia. Il Partito liberale italiano e Unione liberale annunciano la costituzione del “Comitato per il Sì”, presso la sala stampa della Camera dei deputati, con l’obiettivo di promuovere una riforma liberale, garantista e democratica, capace di rafforzare la fiducia dei cittadini e delle imprese nelle istituzioni e di rendere la giustizia più rapida, trasparente e affidabile. L’annuncio avviene dopo l’iniziativa pubblica Riforma della Giustizia, un passo dalla libertà, moderata da Andrea De Angelis (Radio Radicale), con interventi – tra gli altri – di Andrea Morbelli, Giovanni Orsina, Franco Chiarenza e Alessandro Gerardi dei Radicali, e con saluti istituzionali dei deputati Erica Mazzetti, Giovanni Quarzo, Mariacristina Masi. Presenti alla conferenza stampa anche Carlo De Romanis, responsabile forzista del Dipartimento Turismo, Alberto Aschelter, dirigente di Unione liberale ed esponenti del movimento Sovranisti per l’Italia e le libertà. L’iniziativa ha ricevuto l’apprezzamento di Arianna Meloni, capo della segreteria politica di Fratelli d’Italia. “Questo è un passaggio decisivo per modernizzare il Paese: la giustizia deve tornare ad essere un servizio pubblico, non terreno di autoreferenzialità o di logiche interne incomprensibili ai cittadini. Il nostro impegno per il Sì è un impegno per le libertà individuali, per la certezza delle regole e per la credibilità dello Stato”, dichiara Stefano De Luca, presidente del Pli.

“Non è una battaglia contro qualcuno, ma a favore di tutti: delle persone che chiedono tutele effettive, degli imprenditori che pretendono tempi certi, dei giovani che vogliono uno Stato efficiente e giusto. Con il Comitato per il Sì vogliamo mettere in campo una mobilitazione seria, popolare e concreta, fondata su un’agenda autenticamente liberale”, afferma Francesco Pasquali, fondatore di Ul. “Il nostro messaggio è semplice: giustizia più equa, tempi più rapidi, maggiore affidabilità. Lavoreremo nei territori con una rete di amministratori, professionisti e cittadini, perché in un referendum confermativo la partecipazione di ogni singolo elettore è determinante. Chiediamo a chi si riconosce nei valori liberali di diventare ambasciatore del Sì”, sottolinea Grazio Trufolo, segretario nazionale del Pli.

Il Partito liberale italiano e Unione liberale esprimono inoltre un sentito ringraziamento a Erica Mazzetti, deputata di Forza Italia e promotrice dell’iniziativa, “per l’attenzione, la sensibilità politica e l’impegno concreto con cui sta sostenendo una riforma di impianto liberale e garantista”. De Luca, Pasquali e Trufolo dichiarano congiuntamente che “la collaborazione avviata con l’onorevole Mazzetti è un segnale importante: quando si tratta di diritti, libertà e funzionamento dello Stato, occorre unire le energie migliori. Ringraziamo Erica Mazzetti per il contributo e per la determinazione nel dare forza a una battaglia che parla a tutto il Paese”. Pli e Ul ribadiscono, infine, la disponibilità a un confronto aperto con tutte le forze che condividono un’impostazione liberale e garantista: “Questa è una battaglia comune di libertà – concludono – e la porteremo avanti con rispetto delle istituzioni e spirito riformatore, parlando al Paese reale”.

Aggiornato il 06 marzo 2026 alle ore 17:20