“Lavoriamo insieme per la tutela del territorio”. Lo afferma, in un’intervista al Corriere della Sera, Renato Schifani, presidente della Regione siciliana, dopo una lunga giornata al fianco di Giorgia Meloni e degli esperti per seguire l’emergenza. Schifani sostiene che la situazione è “in evoluzione. Quando smetterà di piovere si potrà comprendere meglio. La visita della presidente del Consiglio a Niscemi è un segnale forte e incoraggiante per le popolazioni colpite. Ho riscontrato grande attenzione da parte della premier – aggiunge – che ha confermato la volontà di intervenire con rapidità e concretezza. Abbiamo ribadito l’importanza di un coordinamento efficace tra tutte le istituzioni: in momenti come questi fare squadra è essenziale. Il Governo ha garantito la disponibilità a integrare le risorse già stanziate, che si aggiungono ai 90 milioni messi subito a disposizione dalla mia giunta”.
Come sottolinea Schifani, “particolare attenzione sarà dedicata alla valutazione puntuale dei danni, per assicurare interventi adeguati e tempestivi. Per reperire ulteriori risorse, raccogliendo l’appello della premier, stiamo valutando anche il disimpegno di alcuni fondi Fsc che non hanno rispettato il cronoprogramma. Ai cittadini che oggi hanno perso la loro abitazione – afferma ancora – voglio ribadire, innanzitutto, che non sono soli. La vicinanza e la solidarietà del Governo regionale non sono solo parole, ma si traducono in impegni concreti. Ho già garantito che ci occuperemo di tutti loro, assicurando una casa a ogni famiglia colpita da questa emergenza. Io governo questa Regione da tre anni. Il vicecommissario della struttura regionale contro il dissesto idrogeologico mi dice, comunque, che negli ultimi 9 anni dal Comune non è arrivata nessuna richiesta di intervento”.
Frattanto, Raffaele Fitto conferma “il massimo impegno della Commissione europea per garantire un sostegno efficace e concreto per offrire risposte tempestive alle comunità” di Calabria, Sicilia e Sardegna colpite dall’uragano Harry. Lo scrive su X il vicepresidente della Commissione Ue, riferendo di essersi confrontato con il ministro per la protezione civile e per le politiche del mare, Nello Musumeci, con lo stesso Schifani e con il presidente della Calabria Roberto Occhiuto e la governatrice della Sardegna Alessandra Todde. “L’Italia – aggiunge – potrà presentare richiesta per il Fondo di solidarietà”.
Aggiornato il 29 gennaio 2026 alle ore 16:50
