Serial Griller

Allarme son i fascisti! Anzi, nazifascisti. È ora di un deciso antifascismo militante e raziocinante. Quanti hanno studiato con attenzione la storia del Novecento, evitando l’avanspettacolo storioscemo televisivo, sanno che il fascismo non nasce da destra, bensì da sinistra. Dal massimalista Benito Mussolini al nazionalsocialista Adolf Hitler, il Dna originario è il socialrivoluzionarismo. Dal rosso al nero il passaggio è obbligato. Ebbene, l’odierno fascismo si chiama pro-Pal e colora di rosso l’anima intollerante, razzista, nazifascista. Minacciosamente e sistematicamente marcia su Roma, ma, come un secolo fa, l’epicentro è Milano. Allora, prefetture e altre istituzioni sostennero e favorirono le violenze, chiedendo gli occhi o giustificandole. Oggi, alla luce di certe sentenze, la libertà di squadrismo e di vandalismo è assicurata ex lege. Esortare a sparare ai sionisti è, anzi, un diritto sancito dalla costituzione di fatto. Del resto, tra passato e presente intolleranti, illiberali, criminali, l’altro connotato in comune è l’odio verso gli ebrei. In attesa che a sinistra si sveglino e capiscano che pro-Pal e pro-Hamas sono la stessa cosa, tocca al centrodestra resistere e bloccare l’avanzata del nuovo nazifascismo. Inoltre, votare “antifascista al referendum di marzo potrebbe impedire la formazione della nuova corrente: magistratura democraticorana.

Aggiornato il 29 gennaio 2026 alle ore 15:12