Il Graffio di Trisolino

 

La necessaria correlazione sociale e lavoristica tra capacità e bisogni ce la proponeva persino l’ottocentesco Marx, la cui scuola dopo il Novecento e dopo l’inizio del nuovo millennio sicuramente non ci piace nelle soluzioni comuniste poco libertarie, ma ci può essere parzialmente utile nel metodo di analisi sulle dinamiche socioeconomiche all’interno delle sovrastrutture di produzione della ricchezza. Ovviamente Marx va letto insieme ai padri della liberalistica politica e soprattutto insieme ai fatti, alle pagine dolentemente concrete di storia delle dittature del secolo scorso, per comprenderne i limiti e le potenzialità di pensiero, dal punto di vista non soltanto materialistico-scientifico, bensì dal punto di vista pragmatico.

Oggi vogliamo essere diseguali nei percorsi e nelle carriere, ma meritocraticamente uniti e mai corporativi, facendo terra bruciata attorno alla feccia delle corruzioni.

È il tempo di prenderci il futuro liberale in ogni angolo della direzione repubblicana e dell’esistere in generale, senza egualitarismi snaturanti e senza ideologie anacronistiche, partendo dai particolari, tutti diversi per natura ma uniti nell’insieme sulla via della crescita nella democrazia socio-libertaria.

(*) Guarda qui la prima parte

Segui il podcast “Il Graffio di Trisolino” a cura di Luigi Trisolino sul canale YouTube de L’Opinione delle Libertà.

Aggiornato il 30 novembre 2023 alle ore 11:24:12