Se lo sciopero è contro la modifica della Costituzione

“Anche Landini ha utilizzato lo sciopero generale, che nella sua accezione principale dovrebbe esser volto a migliorare le condizioni dei lavoratori, per un intervento prevalentemente da politico. Senza neanche nasconderlo. Non ho mai visto uno sciopero contro una proposta di modifica dell’ordinamento costituzionale. È un’innovazione assai curiosa”. Così Tommaso Foti, presidente dei deputati di Fratelli d’Italia, in un’intervista a Qn. E sul premierato nota: “Se la riforma non troverà i necessari voti parlamentari per ovviare al referendum, penso che saranno poi i cittadini a valutare in scienza e coscienza cos’è meglio per questo Paese”.

Inoltre, osserva: “Un Governo a guida di FdI non può che essere al fianco dei servitori dello Stato, magistrati compresi. Se poi c’è una piccola parte della magistratura, in tutta evidenza politicizzata, che deve far il controcanto al Governo a prescindere, è un problema di quest’ultima. Lo dico perché mi pare che trascenda dal dibattito di natura giuridica a quello politico definire la proposta di riforma costituzionale un pericolo per la democrazia”.

In più, Foti – sulla Finanziaria – rimarca: “Mi pare plastica e rilevante la divisione dei sindacati, tra il giudizio preconcetto di Cgil e Uil e quello ponderato della Cisl. È fisiologico poi che il Governo possa rivedere al meglio qualche parte della legge di bilancio”.

Aggiornato il 29 novembre 2023 alle ore 04:31:40