Regionali Lazio, disperato stomp a sinistra

Il centrosinistra non sa più che pesci prendere. E in vista delle elezioni regionali – 12 e 13 febbraio – gioca la carta dell’appello al voto utile. Un disperato stomp con un occhio al campo largo che, nel Lazio, non è stato messo in piedi.

Alessio D’Amato, assessore alla Sanità uscente della giunta di Nicola Zingaretti, le sta provando veramente tutte. E Francesco Rocca, candidato alla Pisana in quota centrodestra, gli replica – indirettamente – per le rime: “D’Amato fa appello al voto utile? Quindi invita a votare il centrodestra. Ogni tanto fa queste sparate, ma non mi preoccupa, perché i cittadini hanno visto lavorare insieme Pd e M5S negli ultimi anni. Forse è meglio che siano separati”.

Il commento di Rocca ha una contestualizzazione, ovvero il segnale lanciato da D’Amato all’elettorato pentastellato, a cui ricorda lo strumento del voto disgiunto: “Possono votare una forza politica e un candidato presidente diverso da quello della forza politica”. Il Movimento Cinque Stelle, da par sua, risponde picche e parla di “mossa disperata”.

Insomma, questi sono i chiari di luna. E mentre Rocca avverte che il programma sarà pronto a breve, Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera ed esponente di Fratelli d’Italia, afferma: “Rocca è una persona competente. Sono elezioni che rappresentano un test. Ci sono argomenti collegati al percorso del Governo nazionale”. Insomma, la strada è segnata. E a ribadirlo è l’ex presidente della Croce Rossa: “Sento una grande voglia di cambiamento. Lo percepisco sul territorio e tra la gente che non ne può più. Serve restituire dignità alle nostre cittadine e cittadini. E io mi impegnerò affinché questo avvenga: riconsegneremo al Lazio la sua anima”.