Pd, Bonaccini promette “massimo impegno”

Stefano Bonaccini è lanciato nella corsa, quasi solitaria, verso l’incoronazione. Il presidente dell’Emilia-Romagna parla già da segretario del Partito democratico. Lo certificano, gli atteggiamenti sicuri, soprattutto le parole definitive. Sulla sua pagina Facebook Bonaccini scrive: “Sento l’orgoglio e la responsabilità di impegnarmi per rendere migliore il nostro partito e per fare la mia parte. Vi prometto il mio massimo impegno, così come lo promisi ai miei concittadini di Campogalliano 32 anni fa”. Nella partita per la conquista la leadership del partito, Bonaccini ripercorre il suo percorso all’interno della sinistra. “Pochi giorni fa – racconta – un volontario del Pd di Campogalliano che mi conosce da tanti anni mi ha voluto mostrare un ricordo speciale. Si tratta di un volantino che usai nel 1990 per la mia prima campagna elettorale, in cui venni eletto nel mio primo incarico pubblico tra le fila del Partito comunista italiano. Sono voluto partire domenica per la mia corsa proprio da Campogalliano, mio paese di origine, perché – aggiunge – mi sento ancora il ragazzo di quel volantino”. Quindi, prosegue Bonaccini nel suo post, “la stessa passione che mi spinse allora mi aiuta adesso a fare un passo in avanti per candidarmi a segretario del Pd. Oggi come allora sento l’orgoglio e la responsabilità di impegnarmi per rendere migliore il nostro Partito e per fare la mia parte. Vi prometto il mio massimo impegno – conclude il presidente emiliano-romagnolo – così come lo promisi ai miei concittadini di Campogalliano 32 anni fa”.

Chiara Gribaudo, deputata e responsabile della missione giovani nella segreteria del Pd nel filo diretto con gli ascoltatori a Radio Immagina, la web radio dem, sostiene che il partito esca “da una stagione complicata e ha bisogno di un congresso vero, aperto. Probabilmente la fase costituente l’avremmo dovuta lanciare dal 26 settembre, all’indomani della sconfitta elettorale. Ora abbiamo deciso di accelerare, ma penso che 3 mesi non bastino a sciogliere tutti i nodi e definire prospettive e visione del futuro. Vorrei che due cose fossero chiare a tutti noi: non discutiamo solo della leadership, piuttosto costruiamo un modo diverso di stare insieme non umiliando i circoli, gli iscritti, i simpatizzanti, la militanza ma piuttosto riconoscendo e valorizzando questo patrimonio. Per i tantissimi che tengono a questo partito, discutiamo, confrontiamoci. Ma sul futuro, sull’idea di società, sulla necessità di un ricambio, fisiologico e naturale, della nuova classe dirigente. Anche perché il passato è passato”.

Domani dalle ore 12.30 proprio Radio Immagina trasmette i lavori della Direzione nazionale del Pd. All’ordine del giorno: Agenda opposizione, Legge di bilancio, Comitato nazionale costituente, Tappe e iniziative del percorso costituente.