Da Mtv a Discovery: Marinella Soldi nuova presidente Rai

La Commissione di Vigilanza Rai ha votato parere favorevole. Marinella Soldi è la nuova presidente Rai. La ratifica della Bicamerale con una maggioranza di due terzi è vincolante per la nomina: per Soldi, 29 voti favorevoli, 5 no e 3 schede bianche. Erano presenti 37 membri della commissione su 40.

Fratelli d’Italia – ha detto il deputato Federico Mollicone – non ha partecipato volutamente alla votazione perché la riteniamo una brutta pagina della democrazia parlamentare, in quanto per la prima volta l’opposizione è fuori dal Cda Rai, cosa mai avvenuta in epoca repubblicana”. Mollicone a inizio votazione aveva protestato per il fatto che non ci fossero dichiarazioni di voto: “Al di là della prassi, visto lo strappo che c’è stato, il presidente avrebbe potuto concedere un giro di dichiarazioni prima di votare”, ha sottolineato.

Marinella Soldi, super manager con una grande esperienza in televisione, prima a Mtv, da senior manager in Mtv Networks Europe e Senior vice president dello sviluppo strategico a Londra, e direttore generale di Mtv Italia a Milano, poi a Discovery Network, dove è stata ceo per il comparto Southern Europe (Italia, Spagna, Portogallo e Francia). Ha lavorato a Discovery fino all’ottobre del 2018, riuscendo ad assicurarsi comici del calibro di Maurizio Crozza sul Nove. Di più. Ha reso il canale terzo editore televisivo nazionale per share complessiva. Il nome di Marinella Soldi, negli ultimi anni, era già girato nelle tornate dei rinnovi dei vertici del servizio pubblico, in particolare nel 2015, quand’era presidente del Consiglio Matteo Renzi: allora si era smarcata dicendo di volere portare avanti il progetto iniziato nel 2009 con Discovery.

Nata nel 1966 a Figline Valdarno (Firenze), il giorno dell’alluvione (4 novembre), cresce a Londra, dove la famiglia si trasferisce quando ha otto anni. Prima dell’università decide di tornare alle sue origini e trascorre un anno a Firenze, dove studia storia dell’arte e lavora come baby sitter e cameriera. Laureata in Economia alla London School of Economics, inizia la sua carriera in McKinsey “lavorando come consulente strategico per tre anni a Londra e in Italia”. Lo racconta nel libro Le ragazze con il pallino della matematica di Chiara Burberi e Luisa Pronzato (Libromania, 2017), raccolta di interviste con 100 donne, attraverso personalità, passioni e le esperienze individuali di studio e di professione. “Alla fine di questa esperienza – sostiene – mi sono iscritta all’Mba di Insead, con le stesse motivazioni per cui avevo scelto la London School of Economics anni prima. Gli studi che ho seguito mi hanno dato un approccio equilibrato alle scelte che ho dovuto fare. La logica è una skill meravigliosa”. Tra i maestri dai quali ha imparato di più c’è Marjorie Scardino, “ex managing director del gruppo Pearson, editore del Financial Times e dell’Economist. L’ho conosciuta mentre ero all’Insead. Sveglia, profonda. Una texana doc eppure così femminile. Ho pensato: se una così ce l’ha fatta rimanendo se stessa, tutto è possibile. Un’altra persona importante per me è stato Jean Dreze, professore di Sviluppo economico della London School of Economics, che una volta mi ha detto di non sacrificare mai il cuore nelle decisioni professionali”.

Sposata, madre di due figli, ha tra i suoi incarichi più recenti la presidenza della Fondazione Vodafone Italia e quelli come consigliere indipendente di Nexi, Italmobiliare e Ariston Thermo. “La tecnologia può ferire, ma può anche essere utilizzata come antidoto”, ha spiegato nel 2020 nell’evento del Corriere della Sera Il Tempo delle Donne. “La realizzazione personale – sottolinea ancora nel libro di Burberi e Pronzato – evolve e si ridefinisce nel tempo, quindi non si dovrebbe trascurare mai il qui e ora. Si tratta quindi di essere pronte a cogliere, e a creare, tutte le opportunità per la propria realizzazione e per costruire il proprio futuro. Essere umili, curiose, consapevoli che dai piccoli passi nascono spesso grandi progetti”.