Nikola Tesla: “Nell’universo esiste un nucleo da cui ricaviamo conoscenza, forza e ispirazione”

“Il cervello umano è solo un ricevitore. Nell’universo esiste un nucleo (“core”) da cui ricaviamo conoscenza, forza e ispirazione”. L’ha scritto Nikola Tesla rammaricandosi di non avere avuto il tempo di indagare, conoscere.

Sappiamo che il pensiero crea la forma, le forme sono create dall’uomo. Quando l’idea è chiaramente afferrata, l’attenzione focalizzata con precisione e l’energia costantemente applicata, ne risulta l’apparizione irresistibile e l’azione potente sul piano fisico e materiale. Si ha l’”emersione” e la “consolidazione” nella materia, ovvero la materializzazione del pensiero.

C’è, cioè, la materializzazione, la vita immessa nella forma con la vitalizzazione degli atomi nella sostanza. Ma c’è altro. La materia è la consolidazione della energia − facce della medesima medaglia o moneta − e la materia, per la nostra evoluzione umana, ha in sé la potenza dell’”aspetto” “amore” usato dall’anima. Amore, armonia informano la materia armonica: osservare i cristalli di Mazaru Emotu armonici a fronte di emozioni e parole armoniose, caotici e brutti specchi di emozioni pensieri e parole negativi. La materia caotica disordinata e “brutta” è “consolidazione” della immessa negatività.

La forma creata è costituita di materia mentale, che è materia astrale e sostanza fisica. E dell’anima. La sostanza/materia è una, una Unità dentro la Vita Una:  noi siamo Uno, dentro il Tutto Uno. Tutte le forme create aventi il proposito, l’anima − fusione di sostanza e proposito − indicano la via della evoluzione e della crescita. Le filosofie e religioni la indicano come la “via della luce”. C’è un processo per evolvere che allontana dalla materia e va alla coscienza. L’umanità esce dalla materia e diventa cosciente. Per capire questo, che è molto difficile perché non sappiamo niente dell’energia (sono molteplici le energie in cui siamo immersi. Dentro come fuori) si può osservare la mente umana, ad esempio di noi organismi biologici viventi, che è come un’antenna ricevente: non crea, non è creatrice.

Tutti gli organismi viventi, biologici e minerali cristallini, sono/ siamo immersi nella energia. La conoscenza dell’energia del cosmo conduce e trova il suo completamento nella conoscenza di sé: “come in alto così in basso”. La verità è cioè in noi così come nel cosmo. Possiamo sviluppare la consapevolezza di noi stessi e del cosmo. L’astrologia − svilita oggi ma che al contrario disciplina importante unitamente alla astronomia riguardo i pianeti del cosmo e loro movimenti − mostra la “sorgente” cosmica, l’energia cosmica. Indica il linguaggio fondamentale dell’energia cosmica. Comprendere il significato del movimento del cosmo in relazione alle nostre vite: non si tratta di leggere l’oroscopo per intenderci, più vicina alla conoscenza è l’antica astrologia cinese ad esempio.

Il nostro rapporto con le stelle rispecchia il nostro rapporto con il cosmo, la psiche e il nostro sé. Viviamo in un oceano di forze ed influenze cosmiche, energie, che ci vengono trasmesse dal cosmo, dai pianeti. Energie che ci pervadono e sostanziano. La quantistica ci aiuta nell’indagine dell’idea affascinante che mette in discussione il nostro modo di comprendere la mente umana. I pensieri sono creati nel senso che non vengono da noi prodotti attivamente. Differentemente sorgono, arrivano ed emergono da processi subconsci profondi, il cui controllo cosciente è successivo. Anziché essere creati momento per momento, i pensieri appaiono ed emergono dal “nucleo” di cui ha parlato il genio Nikola Tesla. Scientificamente gli studi di neuroimaging dimostrano che l’attività neurale associata a un pensiero inizia millisecondi prima che la persona ne prenda consapevolezza. Questo suggerisce che la consapevolezza sopraggiunga dopo che il pensiero si è già formato, non prima. Anche la ricerca sulla meditazione lo conferma, mostrando come i pensieri emergano spontaneamente quando la mente è in silenzio, per poi svanire quando l’attenzione si sposta. L’insistenza del pensiero intenzionalmente pensato e voluto − intenzione consapevole − lo materializza. “Così come si pensa, si è”. Sorgono i pensieri e ne diveniamo consapevoli.

La mente è una “radio”, una antenna che capta frequenze in sintonia; sintonizza su segnali − frequenze, vibrazioni − già in movimento.

Aggiornato il 16 marzo 2026 alle ore 13:56