Musk: “Con robot e Intelligenza artificiale ricchezza per tutti”

Elon Musk professa ottimismo sul futuro robotico. Teatro della previsione è il World Economic Forum di Davos. Il domani secondo il patron di Tesla è popolato da robot che si occupano delle mansioni più svariate – dal prendersi cura di un anziano a portare a spasso il cane – e che aprono un’era di ricchezza economica globale senza precedenti, alimentata da Intelligenza artificiale, macchine e sistemi autonomi. È questo il quadro dipinto dal miliardario sudafricano con cittadinanza canadese, naturalizzato statunitense. L’uomo più ricco del mondo è tornato in Svizzera a sorpresa, dopo anni di critiche. Tuttavia, Musk lancia un monito: bisogna fare attenzione per evitare l’effetto Terminator, il capolavoro di James Cameron dove i cyborg governano il mondo. Il film era ambientato nel 2029, cioè fra soli tre anni, e per il patron di Tesla già entro la fine del 2026 l’Intelligenza artificiale supererà quella umana e i robot saranno disponibili al grande pubblico. “Se vogliamo risolvere la povertà globale e creare ricchezza per tutti, l’unica strada sono l’Ia e la robotica”, ha affermato Musk.

“Con miliardi di robot umanoidi, la produzione economica globale si espanderà oltre ogni immaginazione”. Nelle fabbriche Tesla, ha spiegato, i robot svolgono già compiti di base ed entro la fine dell’anno saranno in grado di gestire lavori industriali più complessi. “Entro la fine del 2026, prevediamo di iniziare a vendere robot umanoidi al pubblico, una volta che saremo certi della loro sicurezza e affidabilità”, ha dichiarato il proprietario di SpaceX. Nel colloquio Larry Fink – ad di BlackRock e caro amico di Musk – ha evitato le domande sui dossier più caldi, come il presunto acquisto di Ryanair da parte del patron di X e di Tesla o la sfida con Jeff Bezos sull’Internet satellitare, lasciando invece spazio all’imprenditore visionario. Quello che sogna di morire su Marte (“ma non per l’impatto della navicella sul pianeta rosso”) o che ha messo su il suo impero del tech perché ispirato dai libri di fantascienza che leggeva da bambino. Frattanto, SpaceX si prepara allo sbarco a Wall Street. La società di Elon Musk ha avuto incontri con diverse banche d’affari in vista della sua initial public offering, che probabilmente sarà la maggiore del mondo. Lo riporta il Financial Times, sottolineando che nelle ultime settimane SpaceX ha incontrato Bank of America, Goldman Sachs, Morgan Stanley e JPMorgan.

Aggiornato il 23 gennaio 2026 alle ore 14:04