Biden vuole “salvare la democrazia” ma cala nei sondaggi

Donald Trump e i suoi repubblicani sono pronti a distruggere la democrazia americana. O almeno, questo è ciò che pensa il presidente Joe Biden, che si è scagliato contro il suo acerrimo rivale durante una raccolta fondi per le Presidenziali 2024 in un teatro, a Broadway. Poco prima del suo arrivo all’Assemblea generale dell’Onu, l’inquilino della Casa Bianca ha avuto il tempo di fare una “capatina” dai suoi sostenitori dem, e addirittura per auto-proclamarsi l’eroe che difenderà, proteggerà e lotterà per la democrazia a stelle e strisce (qualunque cosa voglia dire).

Joe ha poi accolto le preoccupazioni dei presenti sulla sua età – il presidente compirà 81 anni a novembre – forse non adatta per intraprendere un eventuale secondo mandato. Biden ha ammesso: “Capisco, lo so meglio di chiunque altro, ma io ho saputo cosa fare quando il Covid ha colpito, quando l’Ucraina è stata attaccata e so cosa fare quando la democrazia è in gioco”. Ma ricordare i fasti del suo mandato non sembrerebbe aiutare il presidente a convincere gli elettori della sua lucidità.

Secondo un sondaggio congiunto di Harvard Caps-Harris Poll, in un ipotetico scontro fra Biden e Donald Trump nel 2024 (il tycoon deve ancora vincere le Primarie repubblicane) il democratico incasserebbe il 40 per cento dei voti mentre l’ex capo della Casa Bianca il 44 per cento.

Stando a questi dati, Joe vedrebbe sfumare il suo secondo mandato come presidente Usa. Ma la brutta notizia è un’altra: il capo di Stato democratico – secondo le stime di Harvard Caps-Harris Poll – perderebbe anche contro gli altri due principali candidati alle primarie del Gop: Nikki Haley e Tim Scott. La prima è data vincitrice con il 41 per cento delle preferenze contro le 37 per cento del presidente, mentre il secondo passerebbe con il 39 per cento dei voti a favore.

Aggiornato il 19 settembre 2023 alle ore 17:11