Guerra in Ucraina: “Ora bisogna trattare”

C’è qualcosa di inquietante che non si riesce a comprendere nella guerra russo-ucraina. Le dichiarazioni fatte dal generale polacco Mieczyslaw Biniek, cioè che dal 2016 truppe speciali ucraine erano state addestrate dalla Nato per far fronte ad una possibile/probabile invasione russa, lasciano sconcertati. La rivelazione del generale fatta al quotidiano “La Repubblica” apre scenari che gli storici dovranno sviscerare. L’alto ufficiale polacco ha svolto ruoli di primo piano nell’Alleanza nordoccidentale, in quanto era vicecomandante strategico della Nato e ha partecipato, insieme agli americani, nelle guerre in Medio Oriente e in Afghanistan.

Parrebbe che l’Alleanza atlantica, secondo l’ufficiale, si stesse preparando ex ante a sostenere il conflitto che si è concretizzato il 24 febbraio di quest’anno. Come abbia fatto l’intelligence a prevedere la guerra ben sei anni prima rimane un mistero. Si spiega però, ex post, la ferocia dei russi contro il battaglione Azov che ha resistito a lungo dentro le acciaierie Azovstal. Durante l’assedio all’impianto industriale, si vociferava della presenza di istruttori Nato all’interno della struttura. La cattura dei militari assediati era finalizzata a far emergere la partecipazione di soggetti appartenenti al Patto Atlantico. Elemento, questo, che avrebbe permesso alla propaganda della Federazione Russa di “giustificare” l’invasione, in quanto si stava adottando la strategia di accerchiamento della Nato ai confini della Russia.

Nelle condizioni date, è mai possibile che nessuno dei leader occidentali si assuma l’iniziativa politica per una risoluzione negoziata della crisi? Il costo in vite umane ha raggiunto livelli che non si registravano dai tempi dei conflitti mondiali. I mesi invernali aumenteranno il numero delle vittime, in ragione del freddo intenso tipico di quelle aree del mondo. La strategia militare, adottata dai generali russi, di puntare sulla distruzione delle infrastrutture energetiche ucraine può letteralmente modificare le sorti dello scontro. A chi giova tenere un intero popolo al freddo e alla fame? Il generale americano Mark Milley ha dichiarato “ora bisogna trattare”. Ha perfettamente ragione!