Covid: situazione critica a Pechino

A Pechino la situazione sui focolai di Covid-19 sta peggiorando. Secondo quanto appreso, lunedì sono state accertate 1.438 infezioni, circa 500 in più rispetto al giorno precedente. Il che significherebbe nuovo record per la capitale cinese.

Nel dettaglio, sarebbero emersi circa 28mila nuovi casi di trasmissione locale (2mila in più rispetto a domenica), con la provincia del Guangdong (più di 16mila contagi) e la megalopoli di Chongqing (6.300 casi) che sono le aree più critiche, mentre ci sono altri due decessi che portano il totale a quota 5.231.

A Chaoyang, il distretto centrale di Pechino, sono stati chiusi ristoranti, magazzini e quasi tutti i grandi magazzini. Inoltre, il traffico è stato ridotto, le autorità locali hanno invitato la popolazione a non uscire di casa, salvo farlo solo per necessità.

Hu Xiang, funzionaria dell’Ufficio nazionale cinese per il controllo e la prevenzione delle malattie, ha sostenuto che dal primo novembre sono stati segnalati 253mila casi di infezione a livello nazionale: “Nell’ultima settimana c’è stata una media di 22.200 casi ogni giorno, il doppio del numero della settimana precedente… Alcune province stanno affrontando la situazione più grave e complessa degli ultimi tre anni”.

A Shanghai, intanto, dal 24 novembre sarà vietato l’ingresso in luoghi pubblici come ristoranti e supermercati a chi è arrivato nella città da meno di 5 giorni. Il tutto per rafforzare “ulteriormente la gestione sanitaria”.