Nancy Pelosi a Taiwan, sale la tensione

Nancy Pelosi, speaker della Camera dei rappresentanti americana, è a Taiwan. Ma intanto sale la tensione intorno alla visita. Nel frattempo, l’Isola ha rafforzato le misure di sicurezza. Al momento, né il presidente Tsai Ing-Wen né tantomeno il suo ufficio avrebbero rilasciato commenti per una conferma o una smentita circa la presenza di Pelosi. Va detto che nessuna alta carica americana negli ultimi 25 anni è approdata a Taiwan.

La visita di Pelosi, allo stesso tempo, ha innescato una serie di dichiarazioni al vetriolo da parte di Pechino. Il portavoce del ministero degli Esteri, Zhao Lijian, ha detto che le forze armate cinesi “non staranno a guardare” e che il suo Paese “prenderà sicuramente contromisure decise e forti a difesa della sovranità e integrità territoriale”. A ciò si sono aggiunte le prime contromosse, con la sospensione dell’import di beni alimentari da oltre 180 imprese di Taiwan. Mentre aerei da guerra cinesi, tra l’altro, sarebbero stati avvistati in mattinata sulla linea mediana dello Stretto di Taiwan.

John Kirby, portavoce del Consiglio per la Sicurezza Nazionale, da Washington ha riferito ieri che “Pelosi non ha ancora annunciato una visita a Taiwan e sta a lei decidere”. Allo stesso tempo, ha rimarcato che “niente è cambiato nella politica degli Stati Uniti” verso Taiwan, e che Pechino “non dovrebbe creare una crisi” su questa faccenda.

Zhang Jun, ambasciatore cinese delle Nazioni Unite, ha ammesso che “una visita del genere è molto pericolosa, molto provocatoria... Faremo tutto il possibile per difendere la nostra sovranità e integrità territoriale”. In ultimo, il ministero della Difesa di Taipei ha annunciato il suo esercito è “determinato, capace e fiducioso” di poter tutelare l’Isola dalle minacce della Cina, per la possibile visita sull’Isola di Pelosi. E in un comunicato del dicastero è stato rimarcato: “Stiamo preparando meticolosamente vari piani e le truppe adeguate saranno inviate per rispondere in linea con i regolamenti di risposta alle situazioni di emergenza e alla minaccia posta dal nemico”.