Salviamo il soldato gran figlio di... Alì

Sassolini di Lehner

Gli ayatollah vestiti da sacri esperti, che hanno indicato Mojtaba, il figlio di Alì Khamenei, come nuova guida della rinomata − a sinistra − macelleria iraniana, di spirituale denotano soltanto i neuroni affumicati dall’incendio di alcool etilico denaturato.

1) Praticando la regola dinastica, hanno trasformato la repubblica in monarchia di fatto, dove al padre scemo succede il figlio più scemo;

2) Hanno, perciò, tradito il partito visceralmente repubblicano di Ruḥollāh Moṣṭafāvī Mōsavī Khomeynī;

3) Hanno mostrato grullaggine uguale e contraria, rispetto ai seguenti deficienti occidentali che osannarono il khomeynismo come il paradiso in Terra: Jacques Madaule , Michel Foucault, Marc Kravetz, André Fontaine, Roger Garaudy, Richard Falk, William Sullivan, Claude Manceron, Louis Rougier, Andrew Young. Non vanno dimenticati, inoltre, Enrico Berlinguer, i giornalisti del Manifesto, Lotta continua, l’Unità, La Stampa, Corriere della Sera e tutti i deficienti antiamericani, che paragonarono il barbuto pazzoide a Gandhi, Giovanni Paolo II, financo al fromboliere Davide. Da ricordare tutti coloro che lodarono quello che Oriana Fallaci, gettato a terra e calpestato il chador, definì lucidamente fanatismo fascista.

Tuttavia, codesti Princeps elector imperii sciiti potrebbero nascondere il vero, diabolico progetto, fondato sull’esposizione di tutti i Khamenei residui alla fatale eliminazione fisica per detonazione reiterata.

Egregio Mojtaba, dai retta a me tapino, che me ne frego altamente di te, ma che non possiedo la voglia ed i mezzi per far esplodere nessuno, neanche le flotillas dei social-dementi ideologicamente veleggianti verso Hormuz, per sostenere i diritti ed ancor più i rovesci dei pasdaran assassini.

Orsù, gran figlio di...Alì, rinuncia subito al trono. 

Il gran botto del Mossad ti è già più vicino della Cina. 

Insomma, non fidarti dei tuoi e nemmeno dei nostri, gli italo-comunistelli, flotillanti, hamasiani e proPalisti, abdica e ritirati sano e salvo, ponendoti al calduccio, dentro il gruzzolo di milioni di dollari, euro, sterline e svariati beni immobili, che il babbo, santo ed anche assai materialone, in 37 anni di tirannia, ha raccapezzato all’estero, specie nell’islamizzata Gran Bretagna. 

Per tua fortuna, gran figlio di ...Alì e Mansoureh, la già perfida ma tostissima Albione, oggi, grazie al social-inesistente Keir Starmer, è molliccia, flaccida, facilmente penetrabile, al punto che Albione fa proprio rima con coglione.

Aggiornato il 05 marzo 2026 alle ore 09:55