Confedilizia attende riscontri oggettivi sulla casa. L’organizzazione storica dei proprietari di immobili guarda con speranza verso Palazzo Chigi. “A poche ore dalla presentazione della manovra di bilancio per il 2027, la Confedilizia esprime l’auspicio che il comparto immobiliare riceva le risposte che attende”. È quanto afferma il presidente Giorgio Spaziani Testa. “Il pensiero va anzitutto all’impegno assunto dal Governo e dal Parlamento, ormai tre anni fa, ad estendere la cedolare secca alle locazioni non abitative, al fine di semplificare e alleggerire il carico fiscale sui locatori e, di conseguenza, favorire una maggiore disponibilità di locali in affitto e la riduzione dei canoni. Un altro fronte di attenzione riguarda le politiche abitative”.
Per Spaziani Testa, “l’ipotesi di ridurre la tassazione sulle locazioni a canone concordato si affiancherebbe agli interventi già avviati con il Piano Casa e con il disegno di legge per accelerare il rilascio degli immobili, contribuendo a creare condizioni più favorevoli all’aumento dell’offerta abitativa: gli incentivi fiscali, insieme con le maggiori garanzie per i proprietari, costituiscono la strada più efficace per incrementare la disponibilità di abitazioni in affitto e, così, facilitare l’accesso alla casa. Quanto alle detrazioni per gli interventi edilizi, confidiamo che – in attesa del necessario riordino della materia – possa mantenersi un livello di incentivazione adeguato alle esigenze di riqualificazione del patrimonio immobiliare italiano e alla situazione delle famiglie”.
Aggiornato il 27 ottobre 2026 alle ore 10:53
