Regolamento imballaggi, la lezione di Adam Smith
Foto: Istituto Bruno Leoni

Il 12 agosto è entrato pienamente in vigore il regolamento europeo sugli imballaggi. Nel 250° anniversario de “La ricchezza delle nazioni”, ecco le lezioni di Adam Smith per i legislatori europei

Il 12 agosto è entrato pienamente in vigore il nuovo regolamento europeo sugli imballaggi: i legislatori Ue avrebbero fatto un lavoro migliore se, invece a cedere alla smania di regolamentare minuziosamente non solo gli obiettivi, ma anche i metodi, avessero riflettuto con più attenzione sulla lezione di Adam Smith, di cui quest’anno ricorre il 250° anniversario dalla pubblicazione de “La ricchezza delle nazioni”. Dell’argomento di occupa Emiliano Morgia nel Focus “Ppwr, Adam Smith e l’arte di non sapere” (Pdf)

Scrive Morgia: “Da una parte abbiamo regole che entrano nel più minuto dettaglio di come gli imballaggi dovrebbero essere progettati, riutilizzati e riciclati. Dall’altra celebriamo l’autore che ha spiegato perché nessuna autorità centrale possiede tutta la conoscenza necessaria per organizzare un sistema economico complesso”.

Lo studio ripercorre nel dettaglio i contenuti e la logica del regolamento, mostrandone i limiti e le contraddizioni. “Un regolamento nato (in teoria) per favorire soluzioni più sostenibili - conclude Morgia - rischia di avvantaggiare soprattutto chi è già grande e strutturato. E quando diventa più difficile entrare nel mercato, diventa anche più difficile sfidare chi è già dentro. Il risultato può essere meno concorrenza, meno sperimentazione e meno innovazione”.

(*) Tratto da Ibl

Aggiornato il 27 agosto 2026 alle ore 13:34