I conti del Festival di Sanremo

Il Festival di Sanremo ha concluso nella notte tra l’11 e il 12 febbraio la sua 73° edizione segnando un record di ascolti dal 1997, con 12 milioni di telespettatori che ne hanno seguito la finale e il 66 per cento di share. Ogni anno il Festival della canzone italiana non si limita ad attirare l’attenzione di milioni di italiani, ma genera anche un notevole impatto economico, sia sul territorio ligure che a livello nazionale. Secondo una stima di Ey (una multinazionale tra le “Big Four” delle società di consulenza a livello globale, insieme a Deloitte, Kpmg e Pwc), intorno al Festival di Sanremo 2023 il giro di affari sarebbe stato intorno a 186 milioni di euro, di cui 113 indiretti e indotti (ossia non come diretta conseguenza della kermesse, ma dovuti al reddito generato dai suoi effetti diretti; gli effetti indotti si possono riferire, ad esempio, alla catena di approvvigionamento che serve a soddisfare i beni la cui vendita è, invece, un effetto diretto dell’evento). Il contributo maggiore è arrivato dalle pubblicità e dagli sponsor, che hanno generato 132,5 milioni di euro complessivi. Invece, cinque milioni di euro è quanto il Comune di Sanremo ha ricevuto dalla Rai. Il Festival ha anche coinvolto 350 lavoratori a tempo pieno e circa 750 impiegati derivanti dagli effetti indiretti e indotti, soprattutto nel settore pubblicitario e dell’accoglienza. L’effetto moltiplicatore è stato pari, secondo la stima di EY, a 2,55: ogni euro investito per il festival ne avrebbe generati 2,55.

Queste stime non tengono conto dei benefici che Sanremo ha sul mercato discografico, che sono più difficili da stimare ma non meno importanti, soprattutto in un’edizione che ha avuto grande seguito anche tra i giovani. All’indomani della finale, infatti, su TikTok l’hashtag #Sanremo2023 ha raggiunto un miliardo e mezzo di visualizzazioni, superando rapidamente l’hashtag #Sanremo2022, che in un anno non ha superato l’1,4 miliardi. Secondo una ricerca pubblicata dall’Istituto Nielsen, su Instagram, Facebook e Twitter sono stati pubblicati il 44 per cento in più di contenuti relativi al festival rispetto all’anno scorso. A questo record social ha contribuito la presenza dell’influencer Chiara Ferragni come co-conduttrice durante la puntata di apertura e la finale al fianco di Amadeus (che nella prima puntata ha aperto un suo profilo Instagram e in soli cinque giorni ha raggiunto 1,8 milioni di follower) e Gianni Morandi. In questo senso, il Festival di Sanremo non costituisce solamente un’occasione per la tivù pubblica di generare guadagni, ma è anche una grande vetrina, sia fisica che digitale, importante per l’intera industria musicale italiana e per tutte le attività economiche coinvolte, dal turismo alle case di moda che hanno vestito concorrenti e presentatori. In definitiva, oltre a essere un evento musicale di grande interesse per il pubblico, il Festival di Sanremo rappresenta anche una fonte importante di ricchezza da cui beneficiano interi settori economici, sia in modo diretto che indiretto e indotto.

Aggiornato il 14 febbraio 2023 alle ore 11:30:32