Le parole di Putin pesano sul prezzo del gas

Il discorso di Vladimir Putin pesa anche sul rialzo delle quotazioni dell’oro. Anche se incide direttamente sul prezzo del gas, che torna sopra i 200 euro al megawattora. Nell’atteso discorso in televisione, il presidente russo ha dichiarato che “nella sua aggressiva politica anti-russa, l’Occidente ha superato ogni limite”. Aggiungendo che la Russia utilizzerà “tutti i mezzi a disposizione” e lasciando intendere di non aver timore di usare l’arma nucleare. Mentre Putin chiama la Russia alla “mobilitazione parziale” per far fronte alla guerra in Ucraina, l’effetto sull’economia mondiale è inevitabile.

I future Ttf salgono del 4,7 per cento a 203,4 euro sul mercato di Amsterdam dopo aver segnato un massimo in avvio di contrattazioni a 207 euro (+6,6 per cento). Scivola l’euro dopo l’appello putiniano. La moneta unica è arrivata a toccare un minimo di 0,9885 sul dollaro, in calo dello 0,9 per cento sul biglietto verde.

Il prezzo spot dell’oro è in lieve rialzo questa mattina. Il metallo con consegna immediata vale 1.670,44 l’oncia, con un guadagno dello 0,33 per cento. La Borsa di Tokyo termina la seduta in calo, in scia alla contrazione dei listini azionari Usa, con gli investitori che attendono maggiori indicazioni dalla politica monetaria delle principali banche centrali, tra cui la Federal Reserve e la Bank of Japan, di questa settimana. Il listino di riferimento Nikkei perde l’1,36 per cento a quota 27.313,13, cedendo 375 punti. Sul mercato valutario lo yen si svaluta al cambio col dollaro, a 143,80, e sull’euro a 142,90.