“Tosca” con i Pupi siciliani: il 5 luglio prima mondiale a Roma

Il Teatro dei Pupi di Siracusa va alla conquista della Capitale. All’Acquario romano di Piazza Manfredo Fanti, domenica 5 luglio alle 19, va in scena la prima mondiale di Tosca, il capolavoro di Giacomo Puccini, per la prima volta interpretato dai pupi siciliani, Patrimonio culturale immateriale dell’Unesco. Un incontro inedito tra opera lirica e teatro di figura, in cui il gesto antico del pupo diventa corpo visivo del canto e la voce umana trova nel legno, nei fili e nel movimento una nuova forza scenica. La scelta dell’Acquario romano, oggi Casa dell’Architettura, ha un valore simbolico: l’edificio, inaugurato nel 1887, ha custodito per decenni le scenografie del Teatro dell’Opera, lo stesso teatro in cui la Tosca di Puccini debutta il 14 gennaio 1900. In questo luogo, la tradizione lirica incontra l’opera dei pupi in una prima mondiale che unisce Siracusa e Roma, Ortigia e l’Esquilino, memoria popolare e grande musica. L’evento, riservato a istituzioni, corpi diplomatici e personalità della cultura nazionale e internazionale, nasce dalla collaborazione tra il Teatro Vaccaro-Mauceri di Siracusa, compagnia depositaria di una tradizione plurisecolare, e l’Accademia Costume & moda, punto di riferimento formativo a livello europeo. Sul palco, oltre sessanta professionisti tra artisti lirici, pupari, orchestrali, costumisti e maestranze. L’iniziativa è un progetto sostenuto dal Ministero della Cultura e dalla Siae nell’ambito del programma Per chi crea, dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e con la sponsorship di Esri Italia.

A introdurre la presenza romana del Teatro Vaccaro Mauceri sarà, da oggi fino al 5 luglio, la mostra Trame di eroi, ospitata alla Sala Santa Rita di Roma. L’esposizione, a ingresso libero, presenterà pupi e abiti realizzati dal maestro puparo Alfredo Mauceri (nella foto), custode di un’arte che continua a trasformare materia, memoria e racconto in teatro vivo. La Tosca proposta all’Acquario romano, con la direzione artistica di Antonino Maletta, è una versione della durata di circa un’ora e trenta minuti, costruita attorno alle scene più intense del dramma pucciniano: dall’incontro tra Floria Tosca e Mario Cavaradossi nella Basilica di Sant’Andrea della Valle, alla tensione del secondo atto a Palazzo Farnese con il barone Scarpia, fino all’epilogo sui bastioni di Castel Sant’Angelo, dove risuona la celebre aria E lucevan le stelle. I pupi della Compagnia Vaccaro-Mauceri non imitano il canto: lo amplificano. Attraverso postura, gesto plastico e presenza scenica, diventano il doppio visivo dei cantanti, restituendo al pubblico una Tosca nuova, essenziale, solenne e profondamente teatrale. Ad accompagnare lo spettacolo dal vivo sarà l’Orchestra Cilea, diretta dal maestro Francesco Attardi. I costumi di scena sono firmati dagli studenti al secondo anno del Diploma accademico di primo livello dell’Accademia Costume & moda, coordinati dal maestro Andrea Viotti, direttore del Dipartimento costumi: creazioni pensate per dialogare con la gestualità dei pupi ed esaltarne il movimento, in una sintesi originale tra sartoria e artigianato teatrale.

Aggiornato il 03 luglio 2026 alle ore 16:29