
Il noto storico, sociologo e giornalista tedesco Rainer Zitelman è autore di un testo avvincente ambientato in un futuro non troppo lontano ma ormai profondamente cambiato. Approda in libreria 2075, Quando la bellezza divenne un crimine, un romanzo che racconta lo scandalo dello splendore umano come problema sociale. Zitelman immagina che sulla Terra si viaggi su Robocar e treni ultraveloci a levitazione magnetica, si viva tra sentinelle, infermieri e camerieri robot, in città protette da una fitta rete di telecamere di sorveglianza e software di riconoscimento facciale. Nel mondo il benessere si è diffuso come mai prima e le disuguaglianze sono state ridotte, i viaggi sulla Luna sono diventati la normalità e le colonie su Marte avviate da Elon Musk sono ormai autonome. Eppure, un nuovo gruppo di attivisti radicali inizia a prendere piede: è il Move, Movimento per la giustizia ottica, che combatte la bellezza femminile considerandola non un dono ma l’ultimo privilegio da estirpare. Lo scenario diventa pericoloso quando il Move sale al potere insieme al Partito della giustizia, e dopo tassazioni e restrizioni alla libertà personale sempre più pesanti si arriva all’orrore estremo: imporre la chirurgia obbligatoria per “ottimizzare” i volti delle donne troppo attraenti (le cosiddette Bp, Bellezze privilegiate).
“Non abbiamo nulla contro i ricchi e i belli, ma l’eccessiva ricchezza e bellezza erodono il tessuto stesso della società, la sua coesione, e minano la nostra visione della giustizia”, dichiara il neoeletto presidente. In una società piegata a una nuova dittatura dell’uguaglianza, esplode però presto la resistenza, capeggiata da una giovane studentessa americana, Alexa, e dal giornalista Riven, protagonisti di una lotta disperata contro un potere che non esita a usare la violenza per ridisegnare l’essere umano. Cosa accadrà? Riusciranno a rovesciare una tirannia avvelenata dall’ideologia oppressiva dell’uguaglianza? Una vicenda che mette in scena l’eterno conflitto tra libertà e conformismo, tra individualità e livellamento, e che ci fa riflettere sul pericolo delle ideologie totalizzanti.
(*) 2075, Quando la bellezza divenne un crimine di Rainer Zitelmann, Traduzione di Franca Piso, Collana Altrove, Liberilibri 2026, 330 pagine, 18 euro
Aggiornato il 18 giugno 2026 alle ore 15:22
