Ci sono numeri che rimangono impressi nella memoria non per il loro valore matematico, ma per il carico di umanità, affetto e sostegno che rappresentano. Per Patrizia Teofilo, quel numero è 2187.

​Tanti sono stati i voti che hanno decretato il suo straordinario esordio letterario, posizionandola al primo posto del contest.

 “L’autore possibile 2026”. Un traguardo prestigioso, indissolubilmente legato a “Il libro possibile”, uno dei festival culturali più importanti d’Italia, che a luglio trasformerà la splendida cornice di Polignano a Mare nel palcoscenico ideale per la presentazione della sua opera prima.

UNA DEDICA OLTRE L’ASSENZA: “QUELLO CHE NON TI HO MAI DETTO, PAPÀ”

​Il romanzo d’esordio di Patrizia Teofilo nasce da una necessità profonda, intima e universale. Il titolo, “Quello che non ti ho mai detto, papà”, racchiude l’essenza di un’intensa oratoria dedicata a una figura centrale e alla sua assenza.

È un viaggio teso a colmare quei silenzi che spesso la vita impone, trasformando la nostalgia in una narrazione potente, capace di dialogare con il cuore di chiunque abbia sperimentato la perdita e il desiderio di un ultimo, sincero confronto.

​”Il mio libro oggi comincia a vivere nelle mani di chi lo leggerà. Le loro reazioni, i messaggi, la critica saranno la seconda parte della mia avventura”, scrive Patrizia Teofilo sulla sua pagina Facebook.

UNA VITTORIA NATA DA UNA STRAORDINARIA RETE DI SOLIDARIETÀ

​Dietro al successo di questi 2187 voti non c’è solo il talento dell’autrice, ma una vera e propria mobilitazione spontanea.

Quello che si è creato attorno a Patrizia Teofilo è stato un incredibile ed emozionante “tam-tam” digitale e umano.

​Dall’affetto incrollabile della famiglia – il marito, le figlie, i fratelli – fino a una rete che ha abbracciato amici d’infanzia, compagni di scuola dalle elementari all’università, semplici conoscenti e i tanti gruppi legati ai suoi impegni culturali, politici, sociali e caritatevoli.

Chat di WhatsApp pulsanti di appelli e telefonate accorate hanno dato vita a una solidarietà contagiosa, dimostrando come la letteratura possa unire e muovere le persone ancora prima di arrivare in libreria.

PROSPETTIVE FUTURE: VERSO POLIGNANO A MARE

​Per l’autrice si apre oggi un capitolo del tutto nuovo, una sfida che promette di arricchirla in termini di relazioni umane, incontri e scambi culturali.

Il debutto a luglio, sotto il cielo di Polignano, sarà solo l’inizio di un viaggio in cui i lettori diventeranno i veri co-protagonisti di questa storia.

​Non resta che attendere l’estate per lasciarsi emozionare, tra le pagine e dal vivo, da un’opera che ha già dimostrato di avere un cuore grandissimo.

(*) Quello che non ti ho mai detto, papà, Patrizia Teofilo, 2026, 334 pagine, 18 euro.

Aggiornato il 26 maggio 2026 alle ore 11:33