Immaginate una stanza illuminata dalle candele. Il legno caldo degli strumenti musicali, un pubblico raccolto, il silenzio che precede il primo gesto. E poi, un accordo, semplice, chiaro, inevitabile. La figura di Joseph Haydn emerge come una presenza viva, concreta, luminosa, come un’epoca intera.
Aggiornato il 12 maggio 2026 alle ore 15:09
