Visioni. “Kill Bill”, arrivano in sala i due volumi come film unico

Uno dei capolavori riconosciuti di Quentin Tarantino torna in sala. Kill Bill, distribuito sul grande schermo in Volume 1 (2003) e Volume 2 (2004) viene mostrato per la prima volta, dal 28 maggio al 3 giugno, in un evento speciale di 7 giorni, con scene inedite, nella versione senza tagli, di 281 minuti e un nuovo titolo: Kill Bill: The Whole Bloody Affair. Non si tratta soltanto di un ritorno, ma di un evento imperdibile, soprattutto per i giovani. È l’occasione per vivere al cinema un film di culto come non è mai stato visto prima, nella sua versione più completa e spettacolare. Ora Plaion Pictures e Midnight Factory diffondono il trailer italiano dopo averne acquisito i diritti da Lionsgate. Oltre a Uma Thurman, Kill Bill: The Whole Bloody Affair vede nel cast Lucy Liu, Vivica A. Fox, Michael Madsen, Daryl Hannah, Gordon Liu, Michael Parks e David Carradine nel ruolo di “Bill”. Il film è prodotto da Lawrence Bender, scritto e diretto da Tarantino, basato sul personaggio de “La Sposa” creato dal regista e dalla protagonista.

Le due opere, concepite originariamente come un solo progetto e nonostante la contrarietà del regista divise poi per esigenze distributive, vengono arricchite con scene e sequenze completamente nuove. A più di vent’anni dall’uscita, anche il pubblico italiano potrà vedere Kill Bill “esattamente come il regista ha sempre sognato di mostrarlo al mondo: senza tagli, con scene mai viste prima e in un’unica opera”. Kill Bill: Volume 1 e Kill Bill: Volume 2 sono stati rimontati tagliando il cliffhanger del finale del primo capitolo e il riassunto che apre il secondo. Fra le altre novità di questa versione, “il brutale scontro con gli 88 folli vivrà per la prima volta interamente a colori”. Inoltre, ci saranno spettacolari scene d’animazione tutte nuove che, non essendo presenti nel precedente montaggio, “in Italia arriveranno in versione originale sottotitolata”. In Kill Bill: The Whole Bloody Affair, Uma Thurman interpreta La Sposa, creduta morta dal suo ex mentore e amante Bill, che le tende un’imboscata durante le prove del suo matrimonio, sparandole in testa e privandola della bambina che portava in grembo. Per ottenere la sua vendetta, la donna si mette sulle tracce dei quattro componenti rimasti della Deadly Viper Assassination Squad prima della resa dei conti finale con Bill. “Grazie al respiro epico, l’azione senza sosta e lo stile iconico, The Whole Bloody Affair incarna la saga sulla vendetta definitiva”.

Nel 2010 Entertainment Weekly colloca “La Sposa” al 99° posto dei più grandi personaggi dei precedenti vent’anni, e nel 2015 Empire la inserisce al 23° posto dei migliori personaggi di tutti i tempi. Il risultato finale della versione di 281 minuti è un racconto coeso, che restituisce tutta la forza della storia così come era stata concepita: uno straordinario canto della vendetta, privo di cesure e ancora più coinvolgente sul piano puramente visivo. Kill Bill: The Whole Bloody Affair costituisce il fondamento del cinema tarantiniano, un’opera che mette in scena, fondendoli, generi cinematografici diversi: western, exploitation, arti marziali e cultura pop. Sulle note dell’inconfondibile fischio del brano Twisted Nerve, composto dal grande musicista hitchcockiano Bernard Herrmann per il thriller omonimo di Roy Boulting, il trailer italiano ricorda l’appuntamento storico e regala agli spettatori sequenze iconiche mostrando immagini fugaci delle novità più attese, tra cui il leggendario scontro con gli 88 folli e 7 minuti e mezzo aggiuntivi del celebre flashback in stile anime dedicato a O-Ren Ishii (Lucy Liu), realizzato dallo studio Production I.G. Un’autentica perla di questa uscita senza precedenti è la presenza di The Lost Chapter: Yuki’s Revenge, un cortometraggio con la sorella della letale Gogo Yubari in cerca di vendetta, nato da un’idea di Tarantino rimasta per anni nel cassetto e ora portato alla luce grazie al noto motore grafico Unreal Engine, il motore di animazione 3D sviluppato da Epic Games per Fortnite.

Aggiornato il 30 aprile 2026 alle ore 18:55