Libri, torna “Semplicemente liberale” di Antonio Martino

Un testo appassionato e illuminato. Torna in libreria una nuova edizione di Semplicemente liberale, pubblicato la prima volta nel 2004 quando Antonio Martino era ministro della Difesa del Governo Berlusconi. Il libro esce ora con la prefazione di Nicola Porro e la postfazione di Lorenzo Maggi. In questo saggio, che assume ormai la statura del classico, con la lucidità dell’economista e la finesse del filosofo morale, Antonio Martino illustra con estrema chiarezza come la persistente mentalità statal-assistenzialista realizza, “per il nostro bene”, una costante erosione delle nostre libertà. Il fallimento delle politiche stataliste è dovuto, spiega Martino, a ragioni non solo tecnico-economiche, ma ancor prima etiche e filosofiche. Ogni società fondata sullo statalismo, sia esso di stampo marxista, fascista o democratico, è destinata a rovinare per il semplice fatto che è in sé dispotica, in quanto assegna ad una oligarchia il potere di imporre regole di vita. E inoltre, si basa sul presupposto che gli individui siano incapaci di badare a se stessi: di qui la pretesa di proteggerli e di soccorrerli con la costrizione!

E se è vero che oggi un po’ tutti si proclamano liberali con varie declinazioni (dai liberal-socialisti ai social-liberali, dai liberal-democratici ai catto-liberali, ai post-liberali), è altrettanto vero che molti sono in realtà dei liberali-statalisti: il che vuol dire “illiberali”. Invece Martino è sempre stato “semplicemente” liberale, senza bisogno di aggettivi, di un mordente per rafforzarsi o di un solvente per diluirsi. Come scrive Porro, che è stato suo allievo, chi leggerà questo libro “troverà il cuore vero del professore: le sue idee”, e non è soltanto un’antologia di scritti, bensì “la mappa coerente di una vita intellettuale che non ha mai fatto sconti al conformismo”.

(*) Semplicemente liberale di Antonio Martino, nuova edizione, prefazione di Nicola Porro, postfazione di Lorenzo Maggi, Collana Oche del Campidoglio, Liberilibri 2026, 236 pagine, 18 euro

Aggiornato il 27 marzo 2026 alle ore 12:45