Con Il caso del medico tedesco di Tsuriel Sdomi, Bonfirraro editore porta in libreria un romanzo di straordinaria forza narrativa e morale, capace di interrogare il Novecento europeo nei suoi nodi più irrisolti: la colpa, l’identità, la responsabilità individuale di fronte alla violenza ideologica. Inquadrare la Storia, attraversare la colpa, interrogare l’identità. L’autore presenterà il suo romanzo in un tour che toccherà diverse città italiane. La prima tappa è prevista a Roma, martedì 24 marzo, alle 17.30, nella Libreria Ebraica Kiryat Sefer. A dialogare con l’autore saranno il giornalista Francesco Spartà e Luca Spizzichino, con il saluto istituzionale di Giacomo Moscati, assessore alla cultura della Comunità ebraica di Roma. Il tour proseguirà mercoledì 25 marzo, alle 17 a Milano, presso l’Associazione Adei Wizo, dove l’autore sarà in conversazione con Esterina Dana. Ultima tappa giovedì 26 marzo, alle 16.30 a Napoli, presso la Biblioteca nazionale. Aprirà l’incontro il saluto della direttrice Silvia Scipioni. Interverranno la traduttrice Susanna Glavas e Paolo Ferrara, consigliere della Comunità ebraica di Napoli. A moderare sarà il giornalista Alessandro Iovino, con un intermezzo musicale a cura di Claudio Cerere. Ambientato tra la Germania nazista, l’esilio americano e il Dopoguerra, Il caso del medico tedesco è un’opera potente e stratificata che indaga il peso dell’eredità storica, il rapporto tra colpa e sangue, appartenenza e rimozione, mettendo al centro una vicenda familiare segnata dall’ambiguità dell’identità e dalla violenza ideologica del secolo breve.

Attraverso una scrittura densa, elegante e incisiva, Sdomi costruisce un affresco narrativo che tiene insieme romanzo storico, dramma psicologico e riflessione etica. Bonfirraro editore conferma con questa pubblicazione la propria linea editoriale attenta alla letteratura impegnata, capace di interrogare il presente attraverso la memoria e di dare voce a storie che non si lasciano pacificare. “Questo romanzo – sottolinea l’editore Salvo Bonfirraro – incarna perfettamente la nostra idea di editoria: libri che non consolano, ma interrogano, che non semplificano, ma costringono il lettore a confrontarsi con le zone d’ombra della Storia e dell’animo umano”. Il protagonista del romanzo, erede di una famiglia nobile tedesca segnata da un passato compromesso, si muove in un territorio morale instabile, dove l’identità non è mai un dato certo ma una costruzione fragile, esposta al giudizio, alla persecuzione, alla menzogna. Tsuriel Sdomi, autore di origine israeliana pubblicato per la prima volta in Italia da Bonfirraro editore, affida al romanzo una riflessione profonda sul Novecento europeo e sulle sue eredità irrisolte. Nel testo emerge con forza la sua convinzione che “la Storia non sia mai davvero passata, ma continui a scorrere nelle vene degli individui, condizionandone le scelte, i silenzi e le colpe”, intrecciando il destino personale dei personaggi alle grandi fratture ideologiche del secolo scorso. La traduzione dall’ebraico, curata da Rojas Lima, restituisce con precisione e rigore stilistico la complessità della prosa di Sdomi, mantenendone intatta la tensione narrativa e la profondità psicologica. Tsuriel Sdomi, israeliano, è nato nel 1965. Autore di fama internazionale, è noto per la sua capacità unica di intrecciare storia e narrativa in racconti indimenticabili. Le sue opere, sempre ricche di dettagli e introspezione, esplorano i dilemmi morali e le sfide umane attraverso personaggi realistici e trame avvincenti. Con Il caso del medico tedesco, Sdomi conferma la sua maestria nel portare alla luce storie profonde e coinvolgenti.
(*) Il caso del medico tedesco di Tsuriel Sdomi, Bonfirraro editore 2026, 240 pagine, 20 euro
Aggiornato il 17 marzo 2026 alle ore 14:48
