Pisa, Beatrice Venezi dirige stasera al “Verdi” la prima di “Carmen”

Beatrice Venezi dirigerà stasera l’Orchestra da Camera fiorentina, in formazione sinfonica, per la Carmen di Georges Bizet, al Teatro “Giuseppe Verdi” di Pisa. La sua presenza è stata fortemente voluta dal maestro Diego Fiorini e da Marco Tutino, presidente della Fondazione e direttore artistico del Teatro Verdi, per celebrare i 150 anni di un capolavoro operistico mondiale. La Carmen sarà, in questa versione del regista Filippo Tonon, “materica, sanguigna, dionisiaca, corporea ed anarchica”. La Carmen andrà in scena stasera e domenica al Teatro Verdi. “Ci sarebbe stato bisogno di un’altra data. Come per il Macbeth. Ci stiamo lavorando”. Sono le parole di Diego Fiorini che, insieme al direttore artistico Tutino, il regista Tonon e la direttrice d’orchestra Venezi ha incontrato i giornalisti nella splendida Sala Titta Ruffo. Come ha anticipato il regista Filippo Tonon si tratta “un allestimento scenico che ambienterà la Carmen in una fabbrica con un aspetto un po’ diverso. Un’ambientazione pur sempre industriale viva e pullulante di mestieranti e vita vissuta”.

Dunque, non in una piazza sivigliana ma pur sempre pregna di temi importanti. Come quello del femminicidio che scaturisce da un atto di repressione della libertà. Quella libertà che fa paura. E infatti, “la vera protagonista dell’opera è lei – sottolinea Beatrice Venezi – è proprio la libertà. Ma non la libertà per la patria o per la collettività, ma quella libertà come valore intrinseco nella Carmen”. Il cast sarà così composto: Laura Verrecchia (Carmen), Valentina Mastrangelo (Micaëla), Laura Esposito (Frasquita), Leyla Martinucci (Mercédés), Leonardo Caimi (Don José), Devid Cecconi (Escamillo), Antonino Giacobbe (Il Dancaïre), Saverio Pugliese (Il Remendado), Andrea Comelli (Zuniga), Luca Bruno (Moralès), Una guida (Luigi Ragoni). Completano la compagnia il Coro Arché istruito da Marco Bargagna, il Coro voci bianche della Scuola Giuseppe Bonamici diretto da Angelica Ditaranto, gli allievi di VerdiéDanza.

Di rientro dai successi di Colòn di Buenos Aires, Beatrice, dopo le contestazioni a La Fenice, approda a Pisa, dove è stata ben accolta dal presidente Fiorini e dal direttore Tutino. “Conosco da molto tempo la Venezi. Questa Carmen – afferma Tutino – è giusta per lei, le calza, sono un suo estimatore ma aspettiamo la prova del pubblico, il suo applauso, il suo traporto”. A fare da corredo all’opera, nel foyer del Teatro Verdi sarà allestita una mostra dal titolo Toreador. Costumi per Carmen. In collaborazione con il Museo della grafica di Palazzo Lanfranchi e la Cattedra Unesco dell’Università della Svizzera italiana, in occasione del 140° anniversario della prima recita di Carmen nel Regio Teatro nuovo nel 1886. Il pubblico potrà vedere i costumi di Escamillo che appartennero al famoso baritono pisano Titta Ruffo.

(*) Le foto ritraggono Beatrice Venezi durante le prove e la messa in scena di Carmen

Aggiornato il 23 gennaio 2026 alle ore 14:50