Spring Attitude Festival amplia la line-up e svela la programmazione giornaliera della XV edizione, confermando l’appuntamento del 29 e 30 maggio 2026 a Roma. Il festival, co-prodotto con EUR SpA. Con questo nuovo annuncio, la manifestazione definisce in modo più netto l’identità delle due giornate, ribadendo il proprio ruolo di riferimento nel panorama italiano della musica contemporanea: un progetto capace di tenere insieme live e club culture, nuove generazioni e protagonisti della scena internazionale, mantenendo una visione coerente e trasversale.
VENERDÌ 29 MAGGIO: IL PRIMO GIORNO
L’apertura di Spring Attitude Festival 2026, venerdì 29 maggio, è affidata a una giornata che pone il live al centro come spazio di incontro e contaminazione tra linguaggi. A guidare il primo giorno sono i Nu Genea, attesi a Roma con la live band per una tappa del nuovo tour. Tra le novità del secondo annuncio spiccano i PARISI: fratelli, polistrumentisti e produttori italiani affermatisi sulla scena elettronica internazionale, con collaborazioni che spaziano da Fred again agli Swedish House Mafia, fino ad Anyma, contribuendo ad alcuni dei progetti più rilevanti degli ultimi anni. Nella line-up entrano anche gli YĪN YĪN, band olandese considerata tra i riferimenti della nuova psichedelia globale: il loro suono intreccia groove ipnotici, suggestioni orientali e pulsioni dance, dando forma a live tesi e in costante movimento. A rappresentare la nuova generazione di producer elettronici italiani c’è okgiorgio, reduce da una stagione di palchi sold out e presenze nei principali festival italiani ed europei. Completa, per ora, la programmazione di giornata Tony Pitony, che porta sul palco di Spring Attitude il suo live full band: un funk teatrale e dissacrante in cui ironia, provocazione e groove trasformano il concerto in un’esperienza fuori dagli schemi.

SABATO 30 MAGGIO: TRA CLUB CULTURE E PERFORMANCE
Il racconto del festival prosegue sabato 30 maggio, muovendosi lungo traiettorie diverse ma mantenendo al centro una programmazione che attraversa club culture, scrittura e performance dal vivo. Headliner della seconda giornata è ¥ØU$UK€ ¥UK1MAT$U, dj giapponese e figura di culto della scena club internazionale: i suoi set, ormai leggendari, si sviluppano con assoluta libertà tra epoche e stili, spingendo il djing verso una dimensione fisica, ipnotica e imprevedibile. Nella stessa giornata trova spazio anche Motta, che torna a Spring Attitude con uno speciale live dedicato a La fine dei vent’anni, a dieci anni dall’uscita di un album che ha segnato una svolta decisiva nel suo percorso artistico. Un lavoro che non racconta una conclusione, ma l’avvio di una traiettoria profonda e ancora aperta, capace di parlare a generazioni diverse e di trovare nel contesto del festival una rinnovata dimensione collettiva.
Tra i nuovi ingressi in lineup figurano anche i Dov’è Liana: il trio francese, dopo lo stop forzato dell’estate 2025, è tornato in attività e si prepara a riabbracciare i palchi europei con un progetto che mescola house e disco-pop, costruendo un immaginario notturno legato alla french touch e alla cultura del club, intesa come spazio di libertà e condivisione. La componente più marcatamente club della giornata si rafforza con artisti come Palms Trax, tra i dj più rispettati della scena house internazionale, capace di coniugare disco, house e underground contemporaneo, e Ben Sterling, produttore londinese lanciato su una traiettoria ormai internazionale, noto per set versatili, energici e sempre centrati sul dancefloor. Completano il quadro della seconda giornata Gaia Banfi, con un progetto che si muove tra canzone, sperimentazione ed elettronica, Altea – già voce dei Thru Collected – che fonde alt-pop e R&B in una scrittura personale, e Mind Enterprises, progetto che rilegge l’eredità dell’Italo Disco in chiave contemporanea, tra groove serrati e attitudine pop.
Aggiornato il 20 gennaio 2026 alle ore 14:22
