Il modello Madrid, una rivoluzione liberale

Presentazione del libro di Diego Sánchez de la Cruz

La Comunità di Madrid rappresenta un sorprendente laboratorio di libertà economica. In un’Europa sempre più segnata dall’interventismo, la capitale spagnola ha imboccato una strada diversa: meno tasse, meno burocrazia, più concorrenza e un ruolo centrale dell’iniziativa privata, anche nei servizi pubblici.

Il risultato? Una robusta crescita, maggiori opportunità di lavoro, un forte afflusso di investimenti internazionali e la nascita di numerose imprese innovative. Ma anche una sanità più efficiente, un sistema educativo più aperto e una qualità della vita che ha reso Madrid una delle regioni più dinamiche e attrattive del continente.

Il libro “Il modello Madrid: una rivoluzione liberale”, 1995-2025 di Diego Sánchez de la Cruz, appena pubblicato da IBL Libri, racconta in modo chiaro e documentato com’è nato e si è sviluppato il “modello Madrid”, e come la libertà economica possa migliorare concretamente la vita delle persone.

L’incontro di presentazione del volume, oggi 19 gennaio alle ore 18,30 presso la Residenza Vignale in via Toti 2 (Milano), offrirà un’importante occasione per confrontare l’esperienza della Comunità di Madrid con quella della Lombardia e i modelli di regionalismo spagnolo e italiano.

Sono previsti gli interventi di Jesús Encinar (fondatore e presidente di Idealista), Roberto Formigoni (già presidente della Regione Lombardia), Javier Fernández-Lasquetty (già consigliere alla presidenza della Comunità di Madrid) e Diego Sánchez de la Cruz (direttore delle ricerche dell’Istituto Juan de Mariana). L’incontro sarà moderato dalla giornalista de Il Giornale Camilla Conti.

(*) Il modello Madrid: una rivoluzione liberale, IBL libri, 202 pagine, 18 euro.

Aggiornato il 19 gennaio 2026 alle ore 11:57