Al Lyceum club di Firenze si esibisce il chitarrista italo-spagnolo Juan Lorenzo

Note di Flamenco arrivano al Lyceum club internazionale di Firenze. Il chitarrista italo-spagnolo Juan Lorenzo si esibirà lunedì 12 gennaio nelle sale del prestigioso e antico sodalizio femminile presieduto da Donatella Lippi. Risuonerà la sua chitarra flamenca con musica di Ramón Montoya ed Esteban de Sanlúcar. L’iniziativa presentata dalla sezione musica diretta da Eleonora Negri ed Irene Weber Froboese, è sostenuta dalla Fondazione CR di Firenze e Centrica-Immagine more. L’artista è noto per il suo virtuosismo prodigioso grazie al quale il flamenco da concerto è penetrato nella vita musicale italiana. Il programma, intitolato Ayer y hoy de la guitarra flamenca, sarà un viaggio attraverso le stagioni del flamenco da concerto e ci porterà dall’invenzione di questo repertorio con la musica del suo iniziatore, Ramon Montoya (1879-1949), a pagine di colui che esportò il flamenco da concerto dalla Spagna all’America latina, Esteban de Sanlúcar (1910-1989), concludendo con lavori dello stesso Juan Lorenzo (1964), nello stile dei grandi maestri che hanno reso grande la storia del concertismo flamenco, con omaggi a musicisti del calibro di Sabicas, Nino Ricardo, Mario Escudero, Paco de Lucia, Manolo Franco, Gerardo Núñez, Pepe Habichuela.

Juan Lorenzo insegna all’Istituto superiore di studi musicali “Giulio Briccialdi” di Terni e ricopre la prima cattedra di Chitarra flamenca ufficialmente riconosciuta in Italia (triennio-biennio). Un artista che si è guadagnato un posto privilegiato nel panorama concertistico europeo. Con la sua compagnia Flamenco Libre si esibisce tuttora in Italia, Spagna, Francia, Germania, Svizzera, Ex Jugoslavia, Tunisia, continuando parallelamente l’attività come solista, in duo col chitarrista classico Flavio Sala in tutta Europa, Stati Uniti e Russia. Nel 1997 ha partecipato alla registrazione del video La Feria de Abril in una delle più importanti istituzioni di arte flamenca, la Fundación Cristina Heeren di Siviglia. Nel 2003 ha realizzato un tour con il concerto per chitarra flamenca e orchestra esibendosi in alcune prestigiose sedi italiane, fra cui il Conservatorio “Verdi” di Torino e il Teatro Ghione a Roma. Nel 2008-2009, con il progetto per chitarra sola Flamenco de concierto, si è esibito in alcune prestigiose sale internazionali, come Tchaikovsky Concert Hall di Mosca, Palazzo Pitti di Firenze, Teatro Parioli di Roma, Teatro Politeama di Palermo, Schlosskonzerte Blutenburg di Monaco di Baviera, San Francisco War Memorial and Performing Arts Center di San Francisco (California), Teatro comunale di Lugano (Svizzera).

Nel 2010 ha realizzato per la Guitar International Flamenco Edition un’opera discografica senza precedenti nel campo della musica flamenca: una nuova incisione, con revisione e trascrizione del primo repertorio per guitarra flamenca de concierto suonato nel 1936, suonando la chitarra originale con cui Ramon Montoya realizza il disco che dà avvio al flamenco da concerto. Ha ricevuto il premio internazionale alla carriera “Maison des artistes” in Aula Magna alla Università La Sapienza di Roma. È saggista e autore di numerosi articoli di settore, libri e metodi, oltre a diverse incisioni discografiche tra cd e dvd distribuite in Europa, Stati Uniti e Giappone. Innumerevoli sono i suoi corsi e master tenuti nei centri musicali, associazioni e istituzioni come il Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, il Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze, Conservatorio “Pietro Mascagni” di Livorno, il Conservatorio “Giulio Briccialdi” di Terni, Conservatorio di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti “Achille Peri-Claudio Merulo”, il Conservatorio “Francesco Cilea” di Reggio Calabria, l’Accademia internazionale Mario Santoro di Bojano (Campobasso), la sede di Roma dell’Accademia filarmonica di Bologna.

Aggiornato il 09 gennaio 2026 alle ore 12:29