Call My Agent – Italia si conferma un sardonico dietro le quinte del mondo dello spettacolo. Rifacimento della fortunata serie tivù francese Dix pour cent, registra la partecipazione di un affiatato gruppo di attori. Il racconto, diviso in sei episodi da un’ora ciascuno, in esclusiva su Sky e in streaming solo su Now, narra le vicende di un’importante agenzia di spettacolo romana, la Cma (dalle iniziali del suo fondatore, Claudio Maiorana), che ha sede in Piazza del Popolo e rappresenta attrici, attori e registi. Nella terza stagione lo spettatore non ritrova più la veterana Elvira (la materna Marzia Ubaldi, scomparsa due anni fa). Ma un fatto è certo: chi riuscirà a conquistare il suo pupillo ovvero l’attore Luca Argentero avrà la quota maggioritaria della società. Da questo assunto prende le mosse il nuovo capitolo della serie prodotta da Sky Studios e Palomar (a Mediawan Company). In compenso, i tre soci rimasti, più agguerriti che mai, devono fare i conti con l’arrivo sul mercato dell’Uba, una predatoria agenzia statunitense, guidata da Christian (un mellifluo Gianmarco Saurino).
L’altezzoso Vittorio (un superbo Michele Di Mauro) è intento ad affermare la propria leadership; la perfezionista Lea (la seducente Sara Drago) è intenzionata a dare una svolta al proprio percorso professionale; il premuroso Gabriele (il tenero Maurizio Lastrico) è divorato dai dubbi circa il proprio futuro lavorativo e sentimentale. Al loro fianco figurano i tre assistenti: Camilla (una luminosa Paola Buratto), la premurosa collaboratrice di Lea; Monica (una sentimentale Sara Lazzaro), la nevrotica collaboratrice e amante di Vittorio; Pierpaolo (un irrequieto Francesco Russo), lo stravagante collaboratore di Gabriele. Infine, la bella receptionist Sofia (la monocorde Paola Gioia Kaze), impegnata sentimentalmente con Gabriele, è sempre più convinta del proprio talento d’attrice. Nel cast della terza stagione non possono mancare la petulante Luana (Emanuela Fanelli) e l’irresistibile Corrado Guzzanti, autentici mattatori della comicità.

Dopo le prestigiose partecipazioni, nelle precedenti stagioni, delle attrici Valeria Golino, Valeria Bruni Tedeschi, Paola Cortellesi, Sabrina Impacciatore, Matilda De Angelis e Serena Rossi, degli attori Pierfrancesco Favino, Stefano Accorsi e Claudio Santamaria, Pif e Gianmarco Tognazzi oltre ai registi Paolo Sorrentino, Gabriele Muccino e Dario Argento, il nuovo capitolo può contare su volti noti del cinema, della musica e della televisione: le showgirl Michelle Hunziker e Aurora Ramazzotti, madre e figlia, sono chiamate a interpretare una versione italiana di uno spettacolo internazionale. Stefania Sandrelli, iconica attrice del cinema italiano, è in cerca di una nuova sfida da aggiungere alla sua lunga e gloriosa carriera. Il cast della serie tivù di Romanzo criminale (Marco Bocci, Vinicio Marchioni, Francesco Montanari, Edoardo Pesce, Alessandro Roia, Daniela Virgilio) si ritrova per una reunion che prende però una piega grottesca. Miriam Leone, dopo la maternità, è pronta a tornare sul set, ma è sommersa da proposte legate a ruoli di madre.
La coppia comica Ficarra e Picone vive una crisi inaspettata alla vigilia del trentesimo anniversario dal debutto. Tra le ulteriori partecipazioni speciali, occorre menzionare anche quelle dello chef Alessandro Borghese e dei cantanti Giorgia e Tananai. Se le prime due stagioni sono state firmate dai copioni di Lisa Nur Sultan e Federico Baccomo e Dario D’Amato e dalla regia di Luca Ribuoli, la nuova stagione è scritta dallo stesso Baccomo e diretta da Simone Spada. Con tutta evidenza, il punto di forza della serie tivù certifica l’affinità elettiva dei tre protagonisti principali. Attori di sicuro talento che si mostrano a proprio agio nel racconto del retroscena del divismo italiano, tra arte, improvvisazione e artigianato. Il torinese Michele Di Mauro, la lombarda Sara Drago e il genovese Maurizio Lastrico costituiscono i veri elementi di spicco della serie televisiva. Tra situazioni inverosimili e altre addirittura paradossali, la terza stagione di Call My Agent – Italia si conferma, nonostante tutto, una narrazione rappresentativa della società dello spettacolo.
(*) La recensione della prima stagione di Call My Agent – Italia
(**) La recensione della seconda stagione di Call My Agent – Italia
Aggiornato il 12 dicembre 2025 alle ore 16:29
